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Nuoro

Il polo tecnico è in stallo «La Regione dia risposte»

Macomer, il sindaco chiede l’immediata istituzione della scuola professionale «Ormai da oltre due anni aspettiamo l’attivazione di questo progetto»

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MACOMER. Se ne parla dal 2013 e nello stesso anno l’amministrazione comunale di Macomer ha posto le basi per istituirlo. Ma il polo tecnico professionale che avrebbe dovuto qualificare e potenziare l’offerta formativa è rimasto solo sulla carta. La Regione, alla quale compete di istituirlo, non ha dato risposta alla richiesta del comune, che prevedeva l’accorpamento degli istituti a indirizzo tecnico-professionale e la verticalizzazione formativa con l’Istituto tecnico superiore, che ha iniziato nel 2011 con i corsi sull’efficienza energetica ed è cresciuto con i nuovi corsi del marketing agro-alimentare. Per far nascere il nuovo polo formativo, Macomer ha rinunciato a un’autonomia scolastica, quella dell’Istituto professionale “Amaldi”, che oggi è poco più di una sezione staccata dell’Itc “Satta”. Sulla sua mancata attivazione il sindaco, Antonio Succu, è intervenuto più volte nei confronti della Regione, ma senza ottenere risposte. Nei giorni scorsi, in una nota nella quale manifestava timori per il futuro dell’Its a seguito della ripartizione di fondi destinati al suo funzionamento che penalizza Macomer, il sindaco non ha nascosto il disappunto per i ritardi. «Siamo in attesa, ormai da molti mesi, di risposte sul polo tecnico professionale – si legge –, che servirebbe a potenziare ancora il rapporto tra scuola e impresa, sostenendo la politica scolastica di questo territorio che tanto investe per la formazione dei suoi ragazzi e che non può certo aspettare i tempi, spesso ingiustificatamente lunghi della politica scolastica regionale». Punto cardine e di riferimento del polo tecnico professionale è l’Its, sul cui futuro pesano la creazione di un doppione a Sassari per l’indirizzo agro-alimentare e la ripartizione dei finanziamenti del 2012 con altri Its, che tre anni fa non esistevano, quello di Cagliari, che dovrebbe nascere a breve e quello di Sassari, che è ancora sulla carta. Il progetto punta a trasformare il polo scolastico di Macomer in una proposta formativa nuova in grado di richiamare studenti da tutto il centro Sardegna. L’Its completa il polo consentendo di proseguire gli studi senza iscriversi all’università. A Macomer si punta a costruire un polo zonale con due percorsi e due offerte formative diversificate: da una parte il liceo, che è un insieme di scientifico, classico e scienze umane, e dall’altra un polo tecnico professionale. (t.g.t.)

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