Rapina al Multisala, udienza a gennaio
NUORO. Bisognerà aspettare l’anno nuovo per l’inizio del processo che vede tre giovani baroniesi a giudizio per la rapina commessa alcuni anni fa al cinema multisala di Pratosardo. La vicenda...
NUORO. Bisognerà aspettare l’anno nuovo per l’inizio del processo che vede tre giovani baroniesi a giudizio per la rapina commessa alcuni anni fa al cinema multisala di Pratosardo.
La vicenda giudiziaria, alla quale si era approdati dopo diverse indagini e altrettante intercettazioni, vede coinvolti tre giovani: Gessy Chessa di Loculi, considerata la mente della rapina, difesa dall’avvocato Salvatore Murru, Antonio Francesco Pipere, di Orgosolo che l’accusa considera l’esecutore materiale del colpo, ed è assistito dall'avvocato Angelo Magliocchetti, e Andrea Mulas di Orotelli, considerato dalla Procura il presunto basista. Ed è difeso dall’avvocato Giuseppe Talanas.
Secondo la pubblica accusa i tre facevano parte di una banda specializzata in rapine. Le indagini al termine delle quali i tre erano finiti in cella, erano partite dopo l’assalto a un bancomat e dopo la rapina compiuta al cinema multisala della zona industriale di Pratosardo. Diverse intercettazioni ambientali avevano infatti permesso di scoprire che, oltre al progetto di uccidere un siniscolese, anche la bomba sistemata sotto l’auto di un appuntato dei carabinieri in servizio a Siniscola, era riconducibile alle stesse persone che al telefono si scambiavano complimenti per l'attentato.
I rapinatori erano entrati nella struttura di Pratosardo verso la mezzanotte e dopo aver puntato in modo deciso la pistola contro la guardia giurata che controllava il cinema e il direttore del Multisala. I rapinatori si erano fatti consegnare oltre 16mila euro in contanti.
Il processo per la rapina al cinema, ieri mattina, è stato rinviato a causa dello sciopero degli avvocati. Entrerà nel vivo il 22 gennaio. (v.g.)
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