Attesa per il “Gran galà della malvasia”
MACOMER. Si prevede che il “Gran galà della malvasia” organizzato dalle tenute Silattari porterà a Macomer più di duemila persone molte delle quali interessate a seguire il convegno-corso sulla...
MACOMER. Si prevede che il “Gran galà della malvasia” organizzato dalle tenute Silattari porterà a Macomer più di duemila persone molte delle quali interessate a seguire il convegno-corso sulla vigna, la vinificazione e il vino che si terrà nella mattinata e che è valido per maturare crediti formativi utili per la formazione in corso dei dottori agronomi. Il corso si terrà nella mattinata di sabato nel salone Filigosa delle ex caserme Mura. Ma è soprattutto l’evento del pomeriggio a suscitare una grande attesa. La sede naturale della manifestazione avrebbe dovuto essere Bosa in quanto la malvasia, che assieme alla vernaccia è uno dei rari vini al femminile, è un vino tipico della Planargia e della città del Temo. I titolari dell’azienda vitivinicola Silattari, Nicola Garippa e Giovanni Porcu, hanno voluto organizzare la giornata della malvasia a Macomer per la posizione geografica al centro della Sardegna che ne favorisce l’accessibilità. L’azienda pluripremiata ai più prestigiosi concorsi enologici italiani (al Vinitaly si è fatta sempre onore) ha organizzato l’evento per incontrare i clienti, non con finalità promozionali, ma per ringraziarli di aver contribuito al suo successo. Dal prossimo anno Silattari limiterà la produzione allo spumante, che considera la Ferrari della scuderia, e alla malvasia. (t.g.t.)
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