Il caso Intermare yard arriva in Parlamento: interpellanza del Pd
Arbatax, il consigliere Franco Sabatini mobilita i deputati Forte preoccupazione dopo le dichiarazioni dell’ad Saipem
ARBATAX. Così come aveva annunciato l’unico consigliere regionale ogliastrino, Franco Sabatini (Pd), al termine dell’incontro che ha organizzato sabato scorso a Tortolì con alcuni parlamentari sardi, ieri è stata presentata un’interrogazione (a risposta in Commissione) al ministro dello Sviluppo economico sul difficile momento dell’Intermare fabrication yard (Saipem). «La situazione è oltremodo preoccupante – ha detto Sabatini – e la conferma viene dalle dichiarazioni su Arbatax dell’amministratore delegato di Saipem, Stefano Cao, a margine dell’assembla degli azionisti, tenutasi pochi giorni fa. Fra l’altro, Cao ha rimarcato che “non c’è visibilità ottimale sui futuri carichi di lavoro”, per questo quella di Arbatax è una situazione “sulla quale ora è difficile esprimersi”. Ecco perché ho chiesto ai parlamentari sardi del Pd, Emanuele Cani, Siro Marroccu e Romina Mura di presentare un’interrogazione sul cantiere operativo Saipem di Arbatax». Secondo i tre parlamentari isolani del Partito democratico, le commesse sono diminuite. E in particolare nel grande cantiere operativo Saipem della stessa società, che realizza piattaforme petrolifere off-shore «negli ultimi mesi 24 addetti sarebbero fuoriusciti dallo stabilimento» e centinaia di lavoratori dell'indotto sono a rischio. Per questo i tre deputati del Pd hanno presentato un'interrogazione al ministro per lo Sviluppo economico, al quale chiedono risposte sul futuro dello stabilimento diArbatax. «Ci sono diversi problemi relativi al rapporto di Saipem con la Sardegna e in particolare con l'insediamento produttivo di Arbatax - scrivono i deputati - che vista l'ubicazione e l'alta professionalità dei lavoratori costituisce un fiore all'occhiello del gruppo Saipem. La carenza di nuove commesse sta generando forte preoccupazione tra i lavoratori diretti della società e ancor di più tra le società che operano nell'indotto e che occupano svariate centinaia di lavoratori». E nell’interrogazione rimarcano: «È necessario che dall'esecutivo arrivino risposte per capire quali gli orientamenti del governo nazionale sulla vertenza Saipem e quali risvolti avrà per il territorio dell'Ogliastra una importante modifica in corso, nell'assetto societario della Saipem spa. E in particolare quali siano le azioni che il governo intende promuovere per rilanciare lo stabilimento Intermare fabrication yard di Arbatax attraverso un nuovo piano industriale che preveda nuove commesse».
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