Giunta, polemica dopo il rimpasto
Macomer, duro attacco della minoranza al sindaco Succu «Un ricatto politico della destra e un aumento delle spese»
MACOMER. Continua a suscitare polemiche in consiglio comunale il recente rimpasto in giunta e l'aumento degli assessori da quattro a cinque. Una coesa minoranza in consiglio, anche se rappresentata da tre diverse forze politiche, ha diramato un comunicato firmato dai cinque consiglieri che sottolinea il «pesante ricatto politico nei confronti del sindaco messo in atto dalla componente di destra della maggioranza, ora ufficializzata con la costituzione del gruppo consiliare autonomo di Unidos che ha fatto mancare il numero legale nella seduta del consiglio del 20 novembre scorso». Pirisi, Atzori, Ledda, Uda e Castori affermano che il sindaco Succu è stato costretto a «rimagiarsi la giunta appena nominata ed aumentare il numero degli assessori per fare posto a Gordini».
Secondo i consiglieri di minoranza si è trattato della soluzione peggiore, dalla quale la maggioranza esce più debole e divisa con il sindaco delegitimato e con Gordini che riconquista la poltrona di assessore. «Un secondo aspetto riguarda il conseguente aumento delle spese per le indennità di carica, uno schiaffo ai cittadini ed alle mille piccole grandi emergenze che restano senza risposte per una presunta mancanza di risorse. Evidentemente quando fa comodo la giunta riesce a trovarle senza difficoltà. Inoltre – continua la nota stampa – con questo rimpasto e la costituzione della componente di destra della maggioranza il Partito dei Sardi getta definitivamente la maschera e conferma la sua natura opportunistica ed ambigua, disposta a qualsiasi genere di alleanza pur di stare al potere nei Comuni, Asl e in Regione. Ci chiediamo sino a che punto il centrosinistra potrà tollerare questo equivoco trasversalismo praticato senza ritegno».
I consiglieri di minoranza sono determinati alla cotruzione di un progetto alternativo fondato sul dialogo con i cittadini e per questo hanno organizzato un nuovo incontro con la popolazione per giovedì 10 dicembre alle ore 18:00 nella sala riunioni dell'Unione dei Comuni per discutere dei problemi e del malcoltento del nuovo servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti.
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