Oliena e Orgosolo alle “Corrals” di Alghero
A partire da oggi le tradizioni gastronomiche e artigianali della Barbagia in mostra nel centro storico
OLIENA. Taglio del nastro per le “Corrals” algheresi. Un angolo di Barbagia si trasferisce, a partire da oggi, nella Riviera del Corallo, ospitato nella splendida cornice de “lo Quarter”, in pieno centro storico. Protagonisti dell’evento, promosso nell’ambito della partnership siglata tra la città catalana e i comuni di Oliena e Orgosolo, le eccellenze dell’entroterra: gastronomia, arte e artigianato, cultura e folclore. Un’iniziativa straordinaria, ricca di appuntamenti e momenti, messa in piedi con la segreteria organizzativa della Fondazione Meta e del Presidio turistico “Galaveras”.
Per cominciare, tra gli allestimenti, non va certamente trascurata la visita, quasi obbligata, all’esposizione, preparata per l’occasione ma visitabile anche nei giorni a seguire, della maestra dolciaria Anna Gardu, creatrice di gioielli e meravigliose sculture di pasta di mandorle. Da non perdere, inoltre, il percorso tra i volti della leggenda, le “Caras” plasmate dallo scultore-carpentiere Roberto Serri, attraverso la manipolazione della la malta. I due artisti citati, d’altra parte, hanno in serbo per i visitatori, senza dimenticare ovviamente i più piccoli, alcuni momenti ludici. Laboratori da regalare ai presenti, coinvolti e chiamati a interagire, a partecipare attivamente. Una parentesi particolare sarà dedicata, inoltre, alle letture della narrativa isolana, brani e passi di opere celebri, eredità di autori del calibro di Grazia Deledda, Salvatore Satta e Maria Giacobbe. Un altro spaccato, poi, verrà riservato al canto a tenore, ai balli tradizionali, alla vestizione del costume della festa, alla seta tipica del paese dei murales.
Chiamato a illustrare questa parte della scaletta, prevista per sabato, il giornalista Ottavio Nieddu, volto noto della televisione sarda. All’interno di questa suggestiva cornice, i vari stand, spazi riservati al pane carasau, all’olio e al vino, alle mandorle e ai dolci, al formaggio e ai salumi. Non mancheranno, poi, le stupende creazioni di pelle, confezionate da Franco Corrias, l’artigiano che realizzò i “cusinzos” donati a Papa Francesco. Non mancheranno, infine, alcune chicche, destinate ai graditi ospiti. La preparazione della ricotta, ad esempio, lavorata dalle abili mani dei casari. E la cottura del rinomato “maialetto”, cucinato sul momento da esperti “arrostidores”, giunti direttamente dal centro Sardegna.
La manifestazione è il frutto di un rapporto di collaborazione, siglato tra le amministrazioni comunali di Alghero, Oliena e Orgosolo, che ha visto protagonisti i sindaci Mario Bruno, Martino Salis e Dionigi Deledda e gli assessori Gabriella Esposito, Valentino Carta e Antonio Devaddis.
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