Nasce “Visit Bitti”: 14 operatori in rete per promuovere il turismo
Presentata l’iniziativa che mira a diffondere su vasta scala le bellezze del paese e del suo territorio Il plauso di Agostino Cicalò, presidente della Camera di commercio: «Un esempio per tutti i sardi»
BITTI. Nasce "Visit Bitti - La Sardegna intorno a te", innovativo progetto multipiattaforma di promozione turistica del centro barbaricino. Un paese al centro di un territorio ricco di storia, meraviglie ambientali, eccellenze culturali e antiche tradizioni folcloristiche, con una produzione di prodotti gastronomici di assoluta qualità.
L'obiettivo principale è quello di rendere fruibili e accessibili velocemente tutta una serie di informazioni per la promozione turistica delle attività imprenditoriali ricadenti nell'area; tutte di Bitti le 14 che hanno aderito. Vanno dalla ristorazione al pernottamento, dalla promozione del turismo culturale e ambientale, passando per l'artigianato e la gastronomia.
La piattaforma prevede un sito web bilingue, italiano/inglese, e un depliant in versione cartacea, concepito per i gusti e esigenze di quell'utente interessato ad integrare la vacanza nell'isola ritagliandosi nel pacchetto la scoperta di unicum dove spiccano siti archeologici come quello di Romanzesu, il parco di Tepilora, contesti museali come quello dedicato al canto a tenore; il tutto impreziosito da una cornice di prodotti alimentari come il formaggio pecorino e il pane carasatu, per i quali Bitti è ormai conosciuta ormai internazionalmente.
«Tutto è nato da un'idea social, una pagina facebook – ha detto l'imprenditore turistico Dario Giovanetti, dell'Hotel Su Lithu – per costruire un’immagine di un paese sperso nelle montagne del centro Sardegna, con un offerta turistica fatte di tante piccole cose ma autentiche. Siamo consapevoli che per la nostra regione non esiste esclusivamente solo la stagione balneare e sempre più persone cercano i prodotti di cui è ricco in nostro entroterra –-ha proseguito Giovanetti – e con l'obiettivo di far diventare il nostro paese meta turistica abbiamo deciso di unire le nostre forze». Una forza che deriva da un sentimento di appartenenza e identità che a Bitti è sempre stato molto forte e i protagonisti di Visit Bitti lo hanno voluto esternare a partire dal logo, che richiama i colori della Sardegna, una quercia e i tenores.
Durante l'incontro, svoltosi venerdì 11 dicembre nel centro storico di Bitti, è intervenuto tra gli altri il presidente della Federalberghi Paolo Manca che ha elogiato l'iniziativa: «Bitti oggi fa un passo in avanti che altre realtà, anche più blasonate, non hanno ancora fatto». Si è parlato anche della riduzione dei voli Ryanair; un problema che rischia di avere gravi ripercussioni sull'industria turistica; si stima un calo di 500 mila presenze se non verranno adottate valide contromisure. Per il presidente della Camera di Commercio Agostino Cicalò «Visit Bitti è l’esempio di imprenditori che si danno da fare per promuovere il territorio con determinazione e sostanza».
Per il tour operator Manuel Cazzaniga «c'è bisogno sul mercato di iniziative come questa, creando sinergia tra gli operatori che condividono la stessa visone e perseguono lo stesso obiettivo»"Per Gianluca Deriu, direttore di Confcommercio Nuoro e Ogliastra, «finalmente sono i privati a creare il prodotto turistico e da parte nostra puntiamo molto sui corsi di formazione».
Il sindaco Giuseppe Ciccolini infine ha espresso «soddisfazione e sano orgoglio bittese per un'iniziativa che è ancor più valida e da sostenere con tutte le forze perché parte dal basso, dal tessuto imprenditoriale che ha deciso di investire risorse in un progetto lungimirante».
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