Nuovi lavori, la Cgil pressa Saipem
Pani: «È tempo di fatti concreti, tra breve a disposizione altri venti saldatori»
ARBATAX. «Abbiamo letto sulla Nuova della commessa acquisita pochi giorni fa dalla Saipem dalla norvegese Statoil: chiediamo che parte di questa venga “lavorata” nel cantiere Intermare fabrication yard di Arbatax. È tempo di fatti concreti». A parlare è il segretario generale della Cgil Ogliastra, Giacomo Pani: «Entro una decina di giorni una ventina di giovani impegnati nel corso di formazione professionale per saldatori daranno l’esame. E a breve partiranno altri due corsi (uno dell’Upa) per un totale di altri 60 giovani. Anche per questo Saipem dirotti nel proprio sito operativo di Arbatax, parte della nuova commessa da 180 milioni». Nella tarda mattinata di martedì, con una nota, è stato annunciato è stato reso noto che Saipem si è aggiudicata nuove commesse – opere nel Mare del Nord e International Terminal sul Canale di Panama, nello Stato del Centro America – per 180 milioni di euro con Statoil, per conto di Johan Sverdrup Export Pipelines, e con Panama International Terminal, in joint-venture con la belga Jan De Nul. I lavori riguardano opere sul Mare del Nord nel campo Joahn Sverdrup, e per l'espansione dell'International Terminal all'ingresso del Canale di Panama sul Pacifico. In un comunicato della Ssipem è stato evidenziato: ««Questi due contratti danno a Saipem l’opportunità di contribuire a due importanti progetti e riconoscono alla società ampie competenze nell’ E&C (ingegneria e costruzione) offshore», (l.cu.)
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