Mostra del libro: l’opposizione attacca il sindaco e la giunta
Macomer, non si placano le polemiche dopo lo “scippo” Accuse anche sul teatro Costantino e la raccolta dei rifiuti
MACOMER. Il prologo di due giorni della mostra regionale del libro – che si è tenuta a Cagliari lo scorso fine settimana organizzata dall'associazione degli editori sardi, senza il previsto intervento dell'assesorato regionale alla Cultura, che inizialmente era prevista a Macomer nelle stesse date – ha spinto l'opposizione in consiglio comunale a criticare l'operato dell'amministrazione locale. Sono diverse le critiche da parte dell'intero gruppo di minoranza alla giunta guidata dal sindaco Antonio Succu. In un comunicato stampa l'opposizione accusa la giunta soprattutto «per la superficilità con cui sono stati affrontati i problemi e le criticità del settore culturale in città dopo l'affossamento in contemporanea per deficit di autorevolezza della mostra regionale del libro e la ormai certa chiusura del cineteatro Costantino». Ledda, Pirisi, Atzori, Uda e Castori affermano che «il sindaco, invece che fare i conti con questa dura realtà, preferisce rispondere alle nostre critiche ricorrendo a sgrammaticate e stucchevoli esternazioni che esprimono poca serenità di giudizio ed un forte nervosismo, frutto del disastroso bilancio di metà mandato oltrechè dell'umiliazione inflittagli dalla componente di destra della sua maggioranza, che lo ha costretto a revocare la giunta appena nominata e a rimangiarsi l'impegno a non aumentare il numero di assessori e le relative indennità per fare nuovamente posto all'assessore Gordini».
«Ci rendiamo conto – prosegue l’opposizione – che è difficile fornire spiegazioni plausibili sul drammatico isolamento in cui il Comune si è cacciato riguardo alla mostra del libro e sul perchè sia saltata la mini apertura che si sarebbe dovuta tenere in città in questi giorni e sulle ragioni che impediscono alla giunta regionale di varare l'indispensabile delibera di finanziamento dell'iniziativa». Nella nota stampa il gruppo di minoranza attacca la giunta anche per il mancato decollo delle iniziative industriali, come quella del gruppo Ceccato, dopo che «gli esponenti sovranisti le hanno pesantemente utilizzate per drenare consensi elettorali nelle varie campagne elettorali». I tre gruppi di opposizione parlano anche di ambibiguità del rapporto con la società che ha in gestione il servizio di raccolta dei rifiuti in città. «Con la giunta – affermano – che la favorisce sulle premialità ai danni dei cittadini e si guarda bene dal contestare le gravi inadempienze nell’esecuzione del servizio che ancora si registrano, nonostante siano trascorsi oltre sei mesi dall'avvio». La minoranza in consiglio comunale rappresentata da cinque consiglieri ha recentemente organizzato diversi incontri con la popolazione.
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