La Nuova Sardegna

Nuoro

Premio onestà alla Corrasi-Junior

Oliena, riconoscimento per Nicolas Flore per aver segnalato una sua irregolarità

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OLIENA. La Corrasi-Junior ha festeggiato il Natale con i suoi ragazzi. L’occasione è servita per scambiarsi gli auguri, davanti ad un bicchiere di spumante e ad una fetta di pandoro. Tuttavia, non è facile archiviare l’iniziativa con una semplice e univoca rappresentazione.

La bella manifestazione di mercoledì scorso, infatti, si è condensata di una serie di piacevoli momenti, sviluppandosi attorno ad un programma ricco e dettagliato, che ha trovato certamente il gradimento di un pubblico particolarmente entusiasta.

Il primo obiettivo era quello di presentare le squadre, le diverse formazioni che si alternano nelle molteplici categorie. Dai cosiddetti “micro-micro” fin su alla compagine che gioca in prima categoria. Una straordinaria realtà, fatta di oltre cento ragazzi provenienti da diverse generazioni, età e paesi. Una realtà, ispirata ai valori dello sport, della lealtà, della correttezza in campo, del rispetto dell’avversario, del buon gioco.

Una lezione, che è anche e soprattutto di vita, percepita efficacemente dagli atleti. Ne è testimonianza autentica Nicolas Flore, giovanissimo esordiente, che ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dalla Federazione. Il premio, consegnatogli dal delegato provinciale Giulio Mingioni, gli è stato tributato per aver segnalato all’arbitro una propria azione irregolare. Un goal di mano, che ingiustamente gli era stato considerato valido dal direttore di gara, non accortosi della “toccata”. Quello che in gergo viene definito, insomma, fair play e del quale Nicolas è senza dubbio un qualificato testimone. Le sorprese, però, non sono finite qui. La serata è andata avanti con la competizione e la sfida vere e proprie, (nel senso positivo e nobile dei termini).

Alcune appassionanti partite si sono disputate all’interno del palazzetto: in particolare, una giocata tra i talentuosi componenti della società Speedy sport onlus e le ragazze della Torres, presenti alla kermesse rossoblù. E un’altra che ha visto, invece, schierate sui lati opposti del campo squadre miste, alcuni esordienti della Corrasi-Junior fianco a fianco con i simpatici amici della menzionata associazione no profit, nata a Dorgali. Due entusiasmanti confronti, che tradiscono i progetti futuri di una società, che vuole investire ed incrementare le proprie attività, dimostrando una spiccata sensibilità rivolta alle disabilità e all’inclusione, nonché la volontà di creare un team al femminile, intercettando, in questo modo, l’abilità tecnica e il talento di ragazze e bambine. «Guardiamo avanti, guardiamo in prospettiva – spiega la presidente Graziella Tuffu – l’obiettivo è quello di migliorarci costantemente, di costruire idee innovate. Non potremmo, però, portare avanti nemmeno l’esistente, se non trovassimo costantemente il sostegno di genitori, tecnici, dirigenti e sponsor, per questo a loro va la nostra speciale gratitudine».

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