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Nuoro

Acquistato un drone per controllare i fiumi

Acquistato un drone per controllare i fiumi

Lo strumento tecnologico rientra nel piano di Protezione civile che verrà approvato nel corso del 2016

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NUORO. Tra i dati di fine anno, le statistiche, i progetti eseguiti e i cantieri ancora aperti, spunta fuori persino un drone. La Provincia di Nuoro lo ha acquistato di recente con il preciso intento di servirsene per controllare dall’alto la situazione dei fiumi e degli alvei che spesso, negli ultimi due anni, hanno dato più di un problema ai paesi della costa orientale e ai loro residenti.

«Abbiamo già ultimato i primi cinque monitoraggi delle aste fluviali – spiega il direttore generale della Provincia, Manuel Delogu – e anche questa attività con il drone rientra tra quelle del piano di protezione civile».

La bozza del piano, in questi ultimi mesi, è stata ultimata e costituirà la base del piano stesso, che dovrà essere approvato nel 2016. Nel frattempo verrà anche formato il personale che se ne dovrà occupare.

Un altro servizio chiave che è stato fornito dalla Provincia nell’anno che si sta chiudendo è quello relativo alla manutenzione e sistemazione di diverse strade che dipendono dall’ente. «Abbiamo risolto, quantomeno temporaneamente, il problema della Fonni-Desulo – spiega il commissario straordinario Sabina Bullitta – lo abbiamo risolto studiando un nuovo percorso per gli studenti. Adesso attiveremo anche un intervento del medio periodo che servirà a eliminare le buche e le frane. Nel lungo periodo, invece, troveremo i fondi per sistemare l’intera strada».

Un altro intervento in corso, invece, riguarda la strada tra Gadoni e Seulo. In questo tratto sono stati sistemati diversi sensori che avvisano gli automobilisti del rischio di cedimenti del terreno. Oltre a questi interventi, poi, la “gestione emergenza strade” ha riguardato anche la circonvallazione per Orosei, la ex 129 per Macomer, la strada provinciale 50 che collega Lodè alla zona della diga Maccheronis.

I lavori in corso per sistemare le strade stanno costando alla Provincia circa tre milioni e 500mila euro. Per le sole manutenzioni straordinarie l’ente ha speso 560mila euro, mentre per le manutenzioni ordinarie – quelle legate al piano neve, alla pulizia e allo sfalcio dell’erba – sono stati impiegati ben un milione e 460mila euro. Solo per il rinnovo dei cartelli stradali in tutta la provincia sono stati spesi cinquantamila euro. (v.g.)

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