In fin di vita un cane investito da un’auto e abbandonato
POSADA. Un cagnolino investito e lasciato agonizzante sull’asfalto è stato salvato dai volontari animalisti. Sabato, nella circonvallazione Mario Melis, vicino al cimitero, un’auto gialla ha...
POSADA. Un cagnolino investito e lasciato agonizzante sull’asfalto è stato salvato dai volontari animalisti. Sabato, nella circonvallazione Mario Melis, vicino al cimitero, un’auto gialla ha investito l’animale che vagava incustodito ed è poi andata via senza fermarsi: il conducente ora rischia una denuncia per mancato soccorso. Ad accorgersi dell’incidente un carabiniere fuori servizio che ha subito avvisato Veronica di Paolo, che si occupa da anni di cani e gatti abbandonati, e accudisce anche quelli che hanno bisogno di assistenza. Assieme ad Antonio Firinu, un altro volontario di Tanaunella, sono stati contattati i vigili urbani e un veterinario che ha somministrato al cane un antidolorifico.
Le condizioni dell’animale sono però subito apparse gravi: immobile, tremante per il dolore e sotto shock, aveva necessità di essere trasportato con urgenza in una clinica veterinaria. Il sindaco Roberto Tola ha dato l’assenso per ricoverarlo a spese del Comune visto che l’animale era privo di microchip. Il cane è stato così trasportato a Olbia nella clinica veterinaria di Elio Tedde che lo ha sottoposto alle prime cure. «Le sue condizioni sono ancora gravi – dice Veronica di Paolo – ma ho già ricevuto qualche domanda di adozione. Purtroppo capita frequentemente che ci vengano consegnati animali feriti ed è sempre un problema con le istituzioni – spiega –. Si deve fare riferimento ai volontari, e noi tiriamo avanti grazie a qualche piccola donazione». Assieme a Debora Mele, un'altra amica degli animali che opera alla Caletta, la donna vorrebbe aprire un canile e convenzionarsi con i comuni circostanti per togliere dalla strada i cani randagi diffusi nel territorio.
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