Comune, no al centralino virtuale
Il movimento replica al sindaco e chiede l’assunzione di un disabile
MACOMER. Il movimento Forum per Macomer chiede al sindaco e alla maggioranza in Comune di rivedere la decisione di installare un centralino telefonico passante che cancellerebbe un posto di lavoro che la legge riserva al collocamento obbligatorio delle persone con disabilità visiva. «Crediamo che questa scelta sia sbagliata si legge in un comunicato –. Non ci sembra idonea sul piano della funzionalità in quanto una struttura come quella del comune di Macomer, che conta su circa 70 dipendenti ripartiti in tre settori e una molteplicità di servizi, non si presta a essere gestita da un centralino automatico che, per quanto all’avanguardia della tecnologia, costituirebbe un ostacolo rilevante al contatto dei cittadini con l’amministrazione comunale. Si creerebbero infatti una serie di filtri e di passaggi prima che di poter contattare il singolo ufficio o funzionario, tali da scoraggiare gli utenti e vanificare uno strumento fondamentale nel rapporto tra il comune e i cittadini, che oltrettutto spesso ricorrono al centralino anche per informazioni di carattere generale e per situazioni di emergenza riguardanti i servizi pubblici».
Il movimento Forum per Macomer ritiene che sia sbagliato cercare di risparmiare «su aspetti così rilevanti per un costruttivo rapporto con la popolazione». Ritiene ancora che sia sbagliato «continuare a depauperare l’organico del comune, ormai al limite del collasso, che nel corso del 2015 tra pensionamenti e distacchi si è assottigliato di altre 4 unità», e sottolinea che «alla sostituzione del centralinista non si applicano le norme restrittive che ostacolano le assunzioni nei comuni». (t.g.t.)
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