La Nuova Sardegna

Nuoro

deriu, direttore di confcommercio

«Dalle vendite su internet concorrenza sempre maggiore»

NUORO. «Un rito che si ripete e che porta comunque il consumatore a fare acquisti in modo molto diverso dai tempi d’oro. A incidere sono budget fissi e riflessività, talvolta non si acquista subito,...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. «Un rito che si ripete e che porta comunque il consumatore a fare acquisti in modo molto diverso dai tempi d’oro. A incidere sono budget fissi e riflessività, talvolta non si acquista subito, ma si va a curiosare e dopo avviene l’acquisto. Le percentuali di sconto sono già importanti e il griffato è a portata di mano», commenta il direttore di Confcommercio Gianluca Deriu.

«L’abbigliamento inoltre non è stato favorito dal tempo primaverile e l’inverno vero non è ancora arrivato, pertanto si sono rimandati acquisti sui capi importanti».

Circa la normativa che regola i ribassi di fine stagione, Gianluca Deriu è fortemente convinto che «i saldi sono uno strumento che va ripensato alla luce di due aspetti: uno è la forte incidenza dell’e-commerce, dove il 24% degli acquisti è proprio abbigliamento e calzature e dove i saldi sono 365 giorni all’anno, e i furbacchioni che incuranti della norma che impone il divieto di saldi nei 40 giorni precedenti la data stabilita fanno finta di niente e con fare sfrontato fanno comunque i saldi».

«È evidente – continua Gianluca Deriu, direttore di Confocommercio – che qualsiasi tentativo di riforma deve tenere conto di questi due fattori, ma anche delle modalità distributive e produttive e quindi alle condizioni stringenti che il piccolo commercio è sottoposto da parte dell’industria dell’abbigliamento e delle calzature in termini di obblighi di acquisto entro periodi dell’anno ben precisi», conclude il responsabile della Confocommercio Nuorese e Ogliastra. (s.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Fine vita

Fine vita, il caso sardo di Vittoria: la Asl valuta un’ultima strada. Lei non arretra: «Toglietemi il dolore e io vivo»

di Luigi Soriga
Le nostre iniziative