Raid alle elementari, scatta l’arresto per un disoccupato
Siniscola, i carabinieri hanno sorpreso e fermato un 41enne Aveva in tasca un telefono rubato e attrezzi per lo scasso
SINISCOLA. A tradirlo è stato il sistema anti intrusione in funzione nelle scuole elementari di Sa Sedda. Un disoccupato di Siniscola è stato così arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile al termine di una breve ricerca nei pressi dell’edificio scolastico. I militari della compagnia guidata dal capitano Andrea Senes, hanno trovato nascosto dietro un cespuglio un quarantunenne originario del posto, Fabiano Mulargia, che aveva in tasca un telefono che è risultato poi sottratto dall’istituto comprensivo nel quartiere di Sa Sedda alla periferia sud di Siniscola. L’effrazione è avvenuto a tarda notte e l’uomo, non si sa se solo o in compagnia di alcuni complici, forzando una porta del piano terra, si sarebbe introdotto all’interno del locale forse contando sul fatto che le forze dell’ordine erano impegnate nei controlli in occasione della preparazione della tradizionale sfilata che si terrà per Sant’Antonio.
I carabinieri proprio per scongiurare furti e reati contro il patrimonio, avevano però predisposto una serie di servizi, e quando in centrale è suonato l’allarme di intrusione alla scuola elementare, ci hanno messo solo pochi attimi a giungere sul posto e circondare l’edificio.
Grazie all’utilizzo delle torce, hanno verificato le porte e le finestre dello stabile, fino a trovare un’apertura con evidenti segni di effrazione. Una volta avuta la certezza che qualcuno si era introdotto nella scuola, i militari hanno quindi iniziato nella ricerca nelle vicinanze dell’edificio e nascosta in un cespuglio hanno trovato una persona che è stata immediatamente ammanettata. La perquisizione ha consentito di trovare in suo possesso un telefono, rubato nello stabile, e diversi oggetti utili per lo scasso. Vicino all’uomo, i militari hanno anche trovato una carriola, segno che l’intenzione era forse di portare via materiale informatico, utilizzandola come mezzo di trasporto. Fabiano Mulargia è stato quindi fermato con l’accusa di furto aggravato e ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto in attesa del processo. L’episodio, ha causato disagi al normale svolgimento delle lezioni, che sono riprese regolarmente solo dopo le 9.
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