Tribu chiuso, si accendono le polemiche
Il gruppo consiliare del Pd all’attacco: «Per quale motivo non è stato ancora riaperto? A che punto sono i lavori?»
NUORO. Chiedono di sapere “a che punto si trova l’iter dei lavori” al Tribu, ma prima di tutto vogliono capire per quale motivo dopo tanto tempo il museo è ancora chiuso. Partono alla carica sulla questione museo, insomma, i consiglieri comunali del Pd. Il gruppo consiliare, infatti, proprio in queste ore ha depositato un'interpellanza urgente per ottenere chiarimenti sulla struttura comunale del museo Ciusa, spazio Tribu e Archivio storico Salvatore Satta. «In particolare – spiega il consigliere comunale ed ex vicesindaco, Leonardo Moro – vogliamo conoscere le cause del gravissimo ritardo della riapertura al pubblico e i criteri per la gestione a regime».
La loro interpellanza parte da una breve cronistoria dei lavori “finanziati con il Bando POR Fesr 2007/2013 asse IV - "Interventi volti a dare piena attuazione al Sistema regionale dei Musei" grazie ad un progetto interamente redatto dall'amministrazione e di importo complessivo € 222.500,00”.
Si trattava, come spiegano i consiglieri nella loro interpellanza, di “lavori strutturali a risanamento dell'umidità, bonifica e trattamento anti tarlo delle travi in legno, nuovi sistemi e impianti per il controllo e monitoraggio dell'umidità negli spazi espositivi, nuovo impianto di condizionamento, potenziamento allaccio elettrico”. Ma i lavori prevedevano anche le “forniture di computer, mixer, sistemi video e audio multimediali, cartellonistica e totem multimediali, audio guide, leggio multitouch e punto interattivo museale, materiale informativo e divulgativo”. Il gruppo consiliare del Pd, adesso, vuole sapere dunque a che punto sono questi lavori. Anche perché, spiega, bisogna considerare «l'immenso danno d'immagine arrecato dal protrarsi della chiusura del museo e archivio storico ormai da oltre un anno che incide sulle condizioni ottimali che la struttura vanta quali la posizione strategica , la proposta museale permanentemente dedicata alla statuaria di Francesco Ciusa, l'elasticità della struttura per temporanee di fotografia, pittura, artigianato artistico, laboratori, eventi culturali”.
Ma non basta. Il gruppo consiliare del Pd scrive anche che «risulta avviato e a un buon livello di avanzamento il trasferimento della documentazione di interesse archivistico presso l’Archivio Storico comunale Salvatore Satta e che l'apertura al pubblico di questo importante servizio deve essere assicurata quanto prima, visto l'altissimo numero di studiosi e cultori, ma anche lo spiccato interesse dei nostri concittadini verso l'immenso valore dei documenti e testimonianze presenti in archivio». Fatte tutte queste premesse, dunque, i consilieri nella loro interpellanza chiedono con risposta scritta: «A che punto si trova l'iter dei lavori citati, quando sono stati conclusi e a quali ragioni è da imputarsi il protrarsi della chiusura. A che punto si trova la pratica per l'ottenimento delle agibilità e certificazioni di legge per l'apertura delle strutture museali e dell'Archivio Storico. A che punto si trova il trasferimento della documentazione destinata all'Archivio Storico. In quale fase si trova il procedimento per l'affidamento della gestione della struttura e dei servizi complementari». E chiedono anche «quali sono le azioni poste in essere dall’amministrazione per evitare il rischio che tutto il lavoro svolto negli ultimi anni che ha consentito al Tribu di ritagliarsi un'altissima considerazione nei circuiti specializzati e presso il vasto pubblico, vada perduto». L’argomento sarà dunque al centro della discussione in una delle prossime sedute del consiglio comunale ed è facile prevedere che animerà il dibattito.
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