Il Comune punta sul centro storico
La scommessa dell’amministrazione per valorizzare il paese
ONIFERI. Quarantamila euro del bilancio comunale per incentivare il recupero, il restauro e gli interventi di completamento e manutenzione ordinaria degli immobili del centro storico e delle aree adiacenti di proprietà privata. Con la possibilità che, qualora i soldi non dovessero bastare rispetto alle domande presentate, la somma possa essere aumentata. L’importante è che il centro abitato di Oniferi possa cambiare volto o, meglio ancora, possa rimettere in sesto le tipologie edilizie che caratterizzano da sempre la struttura urbanistica del borgo. «Il tutto perché – sottolinea il sindaco, Stefania Piras – riteniamo che il biglietto da visita di un paese passi innanzitutto attraverso la pulizia e la cura dell’abitato». Così, l’amministrazione comunale del piccolo centro barbaricino ha messo mano al bilancio comunale per destinare 40mila euro per «la concessione di contributi in conto capitale a privati cittadini per il completamento e il restauro della facciate, il ripristino degli edifici e il restauro e il ripristino dei portali». Tutto contenuto in un bando che interessa i proprietari di edifici che si trovano nel centro storico del paese e nelle zone adiacenti. L’importante è che gli immobili si trovino in cattivo stato di manutenzione o non siano ancora ultimati e che contribuiscano, in tutti i casi, a rendere meno decoroso il centro abitato di Oniferi. «Il nostro scopo – fa sapere il primo cittadino – è quello di promuovere e sostenere le iniziative di riqualificazione ambientale dell’abitato». Nell’erogazione dei contributi (domande entro il primo febbraio 2016) verrà data la precedenza agli immobili compresi nel centro storico e nei principali assi viari del paese e agli edifici che si trovano in maggiore stato di degrado. «In particolare – aggiunge il sindaco – vogliamo incoraggiare i cittadini a intervenire nel completamento, nella riqualificazione, nel decoro e nella valorizzazione delle specifiche tipologie edilizie in grado di creare valore aggiunto al generale patrimonio architettonico del paese». Un paese, Oniferi, che sta sulla collina dei nuraghi, visibile dalla piana che dalla Barbagia del nord-ovest si affaccia verso la media valle del Tirso. (f.s.)
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