La Nuova Sardegna

Nuoro

«Il carcere, esempio da imitare»

«Il carcere, esempio da imitare»

Il senatore Giuseppe Luigi Cucca soddisfatto della visita fatta nel penitenziario di Badu ’e Carros

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Il senatore Giuseppe Luigi Cucca, componente della Commissione giustizia, insieme alla consigliera regionale Daniela Forma ha visitato il carcere di Badu ’e Carros. L’obiettivo della visita era quello di verificare lo stato del penitenziario e constatare le condizioni di vita dei detenuti. Il senatore nuorese del Pd ha anche approfittato della visita per ringraziare la direttrice Carla Ciavarella, che ha lasciato ufficialmente l’incarico da qualche giorno ma che sta comunque continuando a coordinare tutta l’attività in attesa della nomine del nuovo direttore. «Ha svolto un lavoro prezioso nell'interesse pubblico e del sistema penitenziario – ha sottolineato Giuseppe Luigi Cucca –. Se gestire un carcere è sempre un attività molto complessa, credo che sia ancora più difficile farlo in una struttura dalla quale emergono chiaramente i segni del tempo e, soprattutto, la mancanza di risorse per far fronte all’urgente recupero di diversi comparti. Ma anche su questo fronte – ha continuato il senatore – la direzione ha provveduto ad attivare i lavori più urgenti in economia, con la collaborazione degli stessi detenuti. Un esempio da imitare».

L’iniziativa organizzata dalla direttrice ha permesso l’adeguamento di aree importanti del penitenziario, con un considerevole risparmio per le casse del ministero della Giustizia. Una ristrutturazione che ha permesso il recupero di spazi per ulteriori attività rieducative dei detenuti.

«Il carcere di Badu ’e Carros è una comunità di persone che, al di la delle misure restrittive, si adoperano quotidianamente per rendere accogliente l’ambiente in cui vivono – ha sottolineato Cucca –. È lampante il contrasto tra le precarie condizioni strutturali generali dell’edificio e il modo accogliente in cui sono decorati gli ambienti per il ricevimento dei familiari, le mura del cortile interno e le varie aree comuni. Inoltre – ha aggiunto con soddisfazione il senatore –, nonostante la grave carenza di organici della polizia penitenziaria e con il personale amministrativo ridotto all’osso, il carcere è amministrato in maniera egregia. Ed è palese – ha concluso il componente della Commissione giustizia del Senato – il clima sereno che si respira nel penitenziario e l’unanime apprezzamento dei detenuti e del personale nei confronti della direttrice Carla Ciavarella che ha avviato un interessante percorso virtuoso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative