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Differenziata, il Forum contesta gli ultimi dati

Differenziata, il Forum contesta gli ultimi dati

MACOMER. Il gruppo di minoranza Forum per Macomer interviene con una nota sui risultati della raccolta differenziata precisando che «la percentuale fissata dalla Regione per essere ammessi alla...

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MACOMER. Il gruppo di minoranza Forum per Macomer interviene con una nota sui risultati della raccolta differenziata precisando che «la percentuale fissata dalla Regione per essere ammessi alla premialità non è il 60% (peraltro neppure raggiunta), bensì il 65%, per cui anche per il prossimo trimestre Macomer ne sarà esclusa e continuerà a pagare la tariffa piena. Il mancato raggiungimento dell’obbiettivo del 65%, in base al contratto firmato tra comune e Ciclat comporta l’automatica rescissione del contratto». Il Forum ricorda inoltre che il massimo storico della raccolta differenziata è stato raggiunto nei primi anni del suo avvio, con percentuali superiori al 70%. Si sofferma quindi sulla Gst spiegando che lo scioglimento della società partecipata del Comune che gestiva la raccolta dei rifiuti era un preciso obbligo di legge. Ciò è avvenuto in tutti i comuni che avevano società miste con i bilanci in passivo da più di tre anni. «Fa piacere che i risultati della raccolta stiano migliorando, seppure in misura insufficiente – prosegue il comunicato – , ma se si vuole essere obiettivi bisogna dire che ciò avviene grazie all’impegno dei cittadini, non certo per merito della Ciclat che, a oltre sette mesi dall’avvio del servizio, non è stata ancora in grado di far funzionare il numero verde telefonico ed è inadempiente su tutta una serie di obblighi contrattuali, dalla distribuzione dei contenitori carrellati per raccolta nei condomini e nelle attività produttive, alla raccolta a domicilio di pannolini e pannoloni, alla lettura dei codici a barre, alla raccolta agevolata per le persone disabili e altro. È compito del comune contestare le inadempienze e applicare le sanzioni previste da contratto, ma non risulta che lo abbia fatto». La nota conclude auspicando che si arrivi al 75% come a Tortolì. «A quel punto – si chiede il Forum nel comunicato – cosa ce ne faremo di un nuovo inceneritore da 60 mila tonnellate di residuo secco, quando già oggi i comuni ne conferiscono meno della metà?». (t.g.t.)

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