Una divisa unica per i barracelli
Macomer, la richiesta è arrivata alla settima assemblea dell’unione regionale
MACOMER. La settima assemblea dell’Unione Barracelli tenuta sabato a Macomer ha riproposto il problema di uniformare le divise delle compagnie barracellari della Sardegna adottando un’uniforme unica che distingua i barracelli. Lo scopo è quello di porre fine a una varietà che crea confusione. Basta passare da Macomer a Borore per vedere le differenze. Ci sono poi comuni dove i barracelli non indossano un’uniforme, ma normali indumenti di campagna come quelli di un cacciatore o di un cercatore di funghi. Sono però autorizzati a portare le armi e questo può creare confusione, se non preoccupazione. Con tanti malintenzionati in circolazione, un uomo armato (o anche una donna dato che non sono poche quelle che fanno parte delle compagnie barracellari) che indossa abiti borghesi e impone l’alt in aperta campagna è una presenza preoccupante. Al convegno delle compagnie barracellari organizzato dall’Unione erano esposte alcune uniformi che non hanno mancato di richiamare l’attenzione dei presenti. Le aziende che confezionavano uniformi si sono ridotte con l’abolizione della leva obbligatoria e quelle ancora in vita non hanno più il mercato che una volta era garantito dagli arruolamenti mensili. Ben venga quindi se i barracelli avranno l’uniforme unica. Si tratterebbe di produrre e vendere un numero sufficiente di divise per fare fronte alle necessità di 5500 barracelli, tanti sono quelli che fanno parte delle 158 compagnie barracellari operanti in altrettanti comuni della Sardegna. A Macomer sono state esposte uniformi di diverso tipo. In linea di massima erano distinte tra la divisa di servizio, una sorta di mimetica color verde oliva con basco verde come quello dei corpi antiterrorismo della Guardia di finanza, e la divisa più “elegante” con giacca monopetto chiusa da bottoni in ottone lucido e copricapo con visiera. «Il progetto della divisa unica – spiega l’Unione – nasce dal bisogno della maggior parte delle compagnie di riconoscersi in una sola divisa. Non esistendo una regolamentazione, i barracelli vestono in base alla fantasia dei capitani o dell’assessore comunale di turno, spesso pilotati dai venditori di divise militari. Con la venuta del Papa in Sardegna, la diversità è saltata agli occhi in maniera lampante». (t.g.t.)
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