Vendite su internet e truffe on line, 2 denunce a Dorgali
I carabinieri fermano un napoletano e una calabrese Avevano venduto un quad e cerchi in lega inesistenti
DORGALI. Il fenomeno delle truffe on-line sta diventando un problema che interessa gli internauti di ogni età, anche in provincia di Nuoro.
Ad ogni collegamento su internet, infatti, come spiegano gli esperti, l'utente è sempre più esposto alle molteplici insidie provenienti da quelle che sono ormai definite frodi e truffe informatiche.
Il più classico inganno, un inganno che si è registrato in queste ore anche a Dorgali, consiste nel proporre un qualsiasi oggetto in vendita a prezzi vantaggiosi e attendere che qualche utente sprovveduto, allettato dall'offerta, invii il denaro al venditore.
E quest’ultimo, una volta intascata la somma, si rende irreperibile.
La stazione dei carabinieri di Dorgali negli ultimi anni ha acquisito nuove tecniche investigative e, in diversi casi, i militari sono riusciti ad identificare gli autori delle truffe.
Gli ultimi due casi scoperti risalgono proprio a questi ultimi giorni.
Nel primo caso, un giovane di 26 anni di Dorgali ha presentato denuncia perché, dopo aver acquistato due cerchi in lega, proposti su un sito on-line, ha pagato la somma di euro 150, e con quelli, evidentemente, pensava di essere a posto.
Invece, come spesso, purtroppo, è accaduto in passato, l'interlocutore, una volta ricevuto il pagamento, si è reso irreperibile, e l’acquirente è rimasto con un palmo di naso senza avere nulla tra le mani.
La stessa sorte è capitata a un 54enne, che ha invece corrisposto la somma di 100 euro per l'acquisto di un quad yamaha, ma non ha più ricevuto notizie del venditore.
Ma anche stavolta, grazie al pronto intervento dei carabinieri, la vicenda è finita bene per chi era incappato nelle truffe on line.
I due truffati, infatti, hanno avuto giustizia perché i militari, nel giro di poco tempo hanno individuato i due responsabili.
Si tratta di un ventunenne originario del Napoletano ed una 61enne della provincia di Reggio Calabria. Per i due, entrambi già noti alle forze dell'ordine per episodi simili, è scattata la denuncia a piede libero per il reato di truffa.
Stando ai successivi accertamenti che sono stati fatti dai carabinieri nel corso delle loro indagini, i due denunciati, dunque, non erano affatto nuovi a questo genere di reato. Sembra che nel recente passato, infatti, abbiano colpito anche in altre zone, seguendo sempre lo stesso copione e lo stesso modo di agire: fare un’offerta allettante su internet, proporre un prezzo di vendita capace di attirare molte persone, e poi, una volta ricevuti o soldi sparire nel nulla, lasciando l’acquirente con un palmo di naso. (n.mugg.)
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