Comunità alloggio a rischio, interrogazione di Saba
BOLOTANA. La comunità alloggio “Madonna del Carmelo” di Bolotana potrebbe chiudere i battenti tra un mese, costringendo così i familiari a cercare un'altra sistemazione per i pazienti attualmente...
BOLOTANA. La comunità alloggio “Madonna del Carmelo” di Bolotana potrebbe chiudere i battenti tra un mese, costringendo così i familiari a cercare un'altra sistemazione per i pazienti attualmente ospitati nella struttura. A lanciare l’allarme è il consigliere comunale dell’opposizione, Armando Saba, con una un’interrogazione urgente al sindaco, Francesco Manconi. «Con riferimento alla situazione della comunità alloggio di via Margherita – si legge nel documento – chiedo di sapere se corrisponde al vero la notizia circa l’imminente chiusura della struttura a partire dal 10 marzo 2016». Secondo l’esponente della minoranza, la notizia della chiusura sarebbe stata comunicata ai familiari dei pazienti dai responsabili della cooperativa che gestisce la comunità alloggio, invitandoli, nel contempo, “a trovare una sistemazione in altra struttura”. Da qui l’interrogazione al sindaco con la richiesta di porre l’argomento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che si terrà l’11 febbraio prossimo. In particolare, Saba chiede al primo cittadino «se l’amministrazione comunale fosse al corrente dell’intenzione della società cooperativa “La fenice” di abbandonare la gestione della struttura e, in caso, affermativo, quali passi abbia intrapreso per garantire la continuità dell’attività e per venire incontro ai problemi logistici e umani che gli anziani, alcuni con gravi disabilità, e le loro famiglie si troveranno ad affrontare». La chiusura della comunità alloggio, dove sono ospitati una ventina di pazienti, porrebbe all’amministrazione comunale seri problemi. «Le problematiche che ne deriverebbero – sottolinea il consigliere – riguarderebbero non solo gli ospiti, ma anche i dipendenti e il futuro stesso della comunità». Per evitare conseguenze immediate sugli ospiti, Armando Saba chiede al sindaco «se abbia provveduto ad affidare in via provvisoria la gestione della struttura al fine di garantire la continuità dell’attività e limitare il disagio a cui andrebbero incontro i pazienti e i loro familiari». (f.s.)
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