Il Silanus punta alla Prima categoria
SILANUS. Il Silanus inizia a “vedere” la Prima categoria. La compagine del Marghine viaggia infatti spedita verso la promozione visto che continua a comandare il girone I del torneo di Seconda...
SILANUS. Il Silanus inizia a “vedere” la Prima categoria. La compagine del Marghine viaggia infatti spedita verso la promozione visto che continua a comandare il girone I del torneo di Seconda categoria, con un vantaggio totale di ben undici punti sull'inseguitrice Sedilo.
I ragazzi di Mario Fadda – dopo aver percorso due terzi di torneo – hanno seriamente ipotecato il salto di categoria con grande anticipo.
A questo punto, quando alla fine del campionato mancano dieci giornate, solo loro potrebbero buttare al vento una promozione che è ormai pressoché acquisita.
Il Silanus ha sinora disputato un torneo senza pecche e senza sbavature. Ha vinto ben sedici partite e ne ha pareggiato due (si è trattato di partite che si sono disputate entrambe fuori casa).
Impressionate il ruolino di marcia tra le mura amiche: dieci vittorie su dieci partite. Nessuna sconfitta.
I neroazzurri del presidente Antonello Dettori detengono anche il record dei gol segnati (ben 60) e della difesa meno perforata tra tutti i campionati dilettantistici (solo sette reti al passivo).
Con questi numeri gli avversari si devono mettere l'anima in pace. Non sarà facile scalzare dalla vetta del girone Sechi e compagni.
«La stagione non è ancora finita – dicono i dirigenti del Silanus – è vero che siamo i favoriti alla vittoria finale, però finchè non ci sarà il conforto della matematica non dobbiamo mollare».
Il Silanus manca dagli schieramenti presenti in Prima categoria ormai da sei anni. Per centrare l'obiettivo della promozione la società calcistica si è affidata al tecnico Mario Fadda che ormai da tre anni siede sulla panchina del Silanus.
Fadda è un tecnico che conosce molto bene l'ambiente e i giocatori e che sa spronarli come si deve.
A sua disposizione è stata messa una rosa competitiva dove si sono messi in evidenza i vari Scanu (capocannoniere del torneo), Sechi, Deledda, Mura, Testoni, Demartis, Murgia, Campus, Cossu, Morittu e tutti gli altri atleti che sono stati utilizzati.
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