La Nuova Sardegna

Nuoro

Mille figuranti al Carrasegare macumeresu

di Paolo Maurizio Sechi
Mille figuranti al Carrasegare macumeresu

Gran finale con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera nelle principali vie cittadine

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MACOMER. Con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi in maschera si è concluso sabato il “Carrasegare macumeresu” che ha visto coinvolti nel festoso corteo nelle principali vie cittadine un migliaio di figuranti provenienti anche da diversi centri del Marghine come Silanus, Dualchi e Birori.

Al termine della sfilata organizzata dall'associazione culturale Macomente con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione del Forum dei giovani nel cortile delle ex Caserme Mura, dove si è conclusa la manifestazione con la distribuzione di dolci tipici del carnevale, sono stati premiati i migliori carri allegorici. Al primo posto si è classificato il gruppo locale dei “Super eroi” seguito dal bel carro realizzato da un gruppo di Silanus con J-Axe e Bob Marley mentre al terzo posto il castello medioevale del gruppo di Dualchi. Sicuramente però il carro più “Allegorico” per la sottile satira è stato quello di “Pinobia”, un mix tra Pinocchio e la maschera macomerese di Donna Zenobia. Sul carro, con al seguito tutti i personaggi di Collodi, la maschera di Donna Zenobia con la correzzione ironica del lungo naso di pinocchio realizzata in sughero. L'allegoria è dovuta al fatto che la maschera tipica macomerese viene da molti considerata un’ invenzione, in quanto la sua riscoperta non viene supportata da scritti e manufatti che testimonino la presenza e sono solo pochi gli anziani che hanno portato ad accertare la veridicità di questo personaggio. Come disse durante un convegno su riti, leggende e rituali della Sardegna lo scorso anno a Macomer l'archeologo e docente all'Accademia delle Belle Arti di Sassari Marcello Madau: «In Sardegna non esite nessuna maschera con il nome femminile e quelle tipiche sono solo ed esclusivamente delle zone interne montane e pedemontane e non sono tutte antropomorfe». La bella edizione del Carrasegare Macumeresu, a rischio per le pessime condizioni meteo, si è conclusa con i balli nei locali del centro pofunzionale di Sertinu. La sfilata è stata organizzata per il quinto anno consecutivo dall'associazione culturale Macomente che ha avuto il merito di recuperare una tradizione che si era perduta negli anni. Naturalmente durante tutto il carnevale non sono mancate le mascherate improvvisate, come nel secolo scorso, con “Sos Corraggios”.

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