Ospedale, sindaco e vice in sciopero della fame
Protesta contro il declassamento della struttura: solidarietà dagli avvocati Il consigliere Franco Sabatini assicura il suo impegno in consiglio regionale
LANUSEI. Da quattro giorni il sindaco Davide Ferreli e il suo vice Salvatore Acampora portano avanti lo sciopero della fame contro quello che hanno definito il declassamento dell’ospedale e della sanità ogliastrina in seguito a quanto stabilito dalla giunta regionale in tema di riorgazzazione del sistema ospedaliero. Si è saputo che da venerdì 12 anche il presidente della Pavos (Volontari del soccorso) di Urzulei, ha iniziato lo sciopero della fame sul tema della sanità anche con riferimento al suo paese, che non guardia medica e tanto altro. E da ieri, in solidarierà con gli amministratori locali, gli avvocati del Foro di Lanusei, inizieranno tutte le udienze, sia penali che civili, con cinque minuti di ritardo. Altre iniziative potranno essere decise oggi nella conferenza dei sindaci dell’Ogliastra.
Ieri pomeriggio sul tema è intervenuto il consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini: «L’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei non perderà nulla. Anzi, conferma pienamente tutti i reparti e i servizi. Compreso il Punto nascita, per il quale erano stati paventati rischi chiusura in passato, e avrà il nuovo Centro traumatologico zonale. Mercoledì 24 è previsto anche l’accreditamento dell’Utic (Unità di terapia intensiva cardiologica), alla quale è legata l’Emodinamica. Senza scordare l’inserimento nella rete Stroke Unit (ictus e infarto)». Sabatini ha anche ricordato che, grazie all’inserimento dell’ articolo 18 nella Legge 35, «siamo riusciti a mettere in sicurezza, salvandola (visto che non ha gli 80 posti letto richiesti, ma 60) la Casa di cura Tommasini di Jerzu». Sabatini ha proseguito: «È chiaro che nella riforma della rete ospedaliera, rispetto all’ospedale di Lanusei non siamo in linea sul previsto taglio di alcuni posti letto e chiediamo il suo riconoscimento nel primo livello rispetto alla rete ospedaliera. Questa riorganizzazione della suddetta rete dovrà passare in consiglio regionale e anche lì porterò gli interessi generali dell’Ogliastra». Il consigliere regionale del Pd ha anche detto: «È giusto che il territorio combatta le battaglie in maniera unitaria. Ma oltre il tribunale e l’ospedale di Lanusei, nessuno deve scordare che occorre salvaguardare anche il futuro dell’Intermare fabrication yard di Arbatax».
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