I carabinieri alla ricerca di eternit
Tortolì, blitz delle forze dell’ordine in un terreno: diverse le lastre recuperate
Dalla mattina al pomeriggio, i carabinieri hanno operato, su disposizione della procura della Repubblica, in un terreno che si trova a non molta distanza dalla chiesa di San Giorgio (parrocchia Stella Maris) e dalla zona del viale Europa-Villaggio Cartiera, alla ricerca di eternit. Per farlo è stato richiesto l’utilizzo di un escavatore del Comune. Il tutto pare sia partito da un esposto che venne presentato qualche mese fa da un cittadino. Al termine, pare che sotto una zona di terreno che era stata in parte cementata, siano state trovate diverse lastre di eternit. Non è improbabile che tali lastre possano essere state sotterrate decenni orsono. La zona è stata messa in sicurezza e le lastre del pericoloso materiale, che veniva spesso utilizzato fino a una ventina di anni fa, sono state poi regolarmente smaltite da una ditta specializzata. Le operazioni delle forze dell’ordine hanno destato curiosità fra gli abitanti della zona, che vedendo l’escavatore all’opera e i carabinieri che controllavano la zona del terreno, hanno pensato si stesse per dare inizio a qualche demolizione di costruzioni abusive, così come accaduto quattro ani fa, non solo a Tortolì. Si presume che, nel terreno dove si è operato ieri – e che potrebbe essere stato gestito, in passato, per conto di un’associazione religiosa, da un anziano parroco di un’altra diocesi – le ricerche di eternit siano terminate. Ma le indagini delle forze dell’ordine su altre zone in cui possa esservi dell’ eternit sotterrato, proseguiranno ancora. (l.cu.)
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