La Nuova Sardegna

Nuoro

La caserma nell’ex scuola Pintor

di Mattia Sanna
La caserma nell’ex scuola Pintor

Orgosolo, via ai lavori di ristrutturazione dopo la lunga trattativa tra Comune e Arma dei carabinieri

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ORGOSOLO. La nuova caserma s’ha da fare. Nei prossimi giorni partiranno i lavori di sistemazione dell’edificio un tempo adibito ad istituto scolastico. Trasferita la scuola civica di musica, al plesso di via Cioto Pintor prenderà il via il cantiere chiamato ad ammodernare e a mettere a norma lo stabile. Volge, dunque, alla conclusione una annosa vicenda, che ha visto protagonista l’amministrazione guidata dal sindaco Dionigi Deledda, nel suo primo mandato. L’ex sindaco ha sostenuto e caldeggiato la nuova destinazione della struttura, aprendo una proficua trattativa con l’Arma dei carabinieri. Nell’aprile dello scorso anno, il Comune vinse la sua battaglia. Un motivo di grande soddisfazione per l’allora primo cittadino, che aveva investito tanto, in termini politici, per il buon esito della questione. La vicenda relativa alla ex scuola Pintor, dove si sarebbero dovuti ospitare i militari, va avanti dal 2011 e fino a qualche mese fa, sembrava aver subito una definitiva battuta d’arresto, causata dalla inconciliabilità delle posizioni espresse dalle parti. Da un lato, il municipio di Orgosolo evidenziava la necessità della corresponsione di un canone a ristoro dell’occupazione della struttura; dall’altra, i vertici dei carabinieri che, invece, avanzavano la proposta di un comodato gratuito, con manutenzioni a carico dell’ente ospitante. Allo stato, dunque, la situazione non può che considerarsi come risolta positivamente, a favore del comune di Orgosolo. Il progetto di restauro prenderà il via a giorni e si potranno mandare avanti i vari interventi di adeguamento dei locali della struttura da rinnovare. Struttura, che necessità di una serie di opere e lavori di una certa portata, per far fronte alle quali la Regione ha erogato un apposito finanziamento da 800mila euro. Affinché gli operai potessero inaugurare il cantiere nei tempi previsti, un problema che nell’immediato necessitava di una risoluzione era quello rappresentato dalla scuola civica di musica, alla quale bisognava trovare una nuova destinazione, perché collocata nello stabile da ristrutturare. A tal proposito, il commissario Felice Corda, nei giorni scorsi, ha predisposto il trasferimento delle attività culturali e ricreative, rivolte a bambini e ragazzi di varie età, dando loro una sede nella biblioteca comunale e nell’aula consiliare. Due spazi, che provvisoriamente potranno essere utilizzati per l’insegnamento dei vari strumenti.

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