«Capacità di dialogo e tenacia»
NUORO. La più giovane, quantomeno in questura, è Claudia Meloni. Venticinque anni, originaria di Monserrato, da qualche anno si occupa dell’ufficio immigrazione, e del suo lavoro apprezza il fatto...
NUORO. La più giovane, quantomeno in questura, è Claudia Meloni. Venticinque anni, originaria di Monserrato, da qualche anno si occupa dell’ufficio immigrazione, e del suo lavoro apprezza il fatto che «è una sfida continua perché è un settore in continuo cambiamento». Ma aggiunge anche, Claudia Meloni, che la presenza femminile, in un settore come quello dell’immigrazione, è molto importante perché le tante utenti musulmane che si rivolgono al suo sportello preferiscono interagire con le agenti, e non con gli uomini. E c’è un’altra poliziotta che ricopre un ruolo delicato: si chiama Elisabetta Sanna, è nuorese e lavora all’ufficio porto d’armi. Mentre tra Nuoro e provincia, e in tre settori chiave, lavorano con impegno e passione altre tre professioniste. Una si chiama Rita Morelli, guida il commissariato di Siniscola, la seconda è Giovanna Nasi e dirige il distaccamento della stradale di Orosei, la terza è Manuela Marafioti, e dirige le Volanti. «Dirigere gli uomini? – dice Manuela Marafioti – non è difficile, forse però, per farlo, a noi donne è richiesta più autorevolezza». «Per fare il nostro lavoro – aggiunge Giovanna Nasi – ci vuole impegno e spesso sacrifichiamo la nostra vita privata. Ma io non lo cambierei mai con nessun’altro lavoro». «La vera chiave di tutto sono la comunicazione e il dialogo – spiega Rita Morelli, che in tanti anni di lavoro ha accumulato una variegata esperienza professionale – dopo tanti anni, gli uomini hanno capito il valore aggiunto della presenza femminile: la tenacia, la precisione, e la grande capacità di dialogo». (v.g.)
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