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Nuoro

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Un incontro per parlare di MaB

Occorre decidere sulla candidatura del Parco al programma Unesco

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LULA. È di attualità parlare del Programma Unesco Man And Biosphere (MaB). “Quale opportunità per il territorio?” è il tema del dibattito promosso dall’amministrazione comunale per discutere, per una valutazione evidentemente più attenta con la partecipazione di esperti, dell'adesione del comune al processo di candidatura MaB del Parco Naturale Regionale di Tepilora e il territorio del Rio Posada. «Dobbiamo fugare i nostri dubbi – ha sostenuto il sindaco Mario Calia– Lula ha un territorio ricco di emergenze e non si può andare a deliberare sprovveduti. È invitata a partecipare tutta la comunità, ognuno potrà esprimere il proprio punto di vista».

L’appuntamento è fissato per il 17 alle 17 nella biblioteca comunale. Il programma prevede, dopo i saluti del sindaco Mario Calia, gli interventi del sindaco di Lodè, dei rappresentanti di Dolomiti Project Emiliano Oddone e Stefano Furin, dei sindaci di Bitti, Posada e Torpè: Giuseppe Ciccolini, Roberto Tola e Omar Cabras, del direttore della sede di Nuoro dell'Ente Foreste Sardegna, del docente dell'Università di Sassari Ignazio Camarda, del direttore del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna Francesco Usalla. I consigli comunali dei 4 paesi del parco Tepilora (Bitti, Lodè, Torpè e Posada) hanno approvato l’adesione al processo di candidatura. Altrettanto hanno fatto gli altri paesi limitrofi della provincia di Nuoro e Olbia-Tempio. Lula è ancora al palo alla ricerca di chiarificazione delle idee, se per davvero sussistano le finalità mirate alla conservazione della sostenibilità socioculturale prima di deliberare in merito. Se intende perseguire questa strada, l'amministrazione comunale del paese del Montalbo deve stringere i tempi e, subito dopo l’incontro-dibattito, se ci sono le condizioni, portare in consiglio la proposta di adesione al processo di candidatura Mab Unesco. E poter, così, aspirare a far parte della rete di riserve che annovera, nel mondo 651 siti in 120 paesi di cui 3 in Italia. Il territorio di Lula, a pieno titolo, può far parte di questa grande vetrina. (b.a.)

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