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Nuoro

Il comitato va avanti: pronte nuove iniziative

di Lamberto Cugudda
Il comitato va avanti: pronte nuove iniziative

Dopo fiaccolate e catene umane un incontro intitolato “Le ragioni della protesta” «Una piccola comunità che ha dimostrato di essere molto vasta e compatta»

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LANUSEI. Il movimento popolare “Giù le mani dall’Ogliastra” è riuscito a organizzare due imponenti manifestazioni nell’arco di appena 12 giorni. Il 22 febbraio, alle 20, si è tenuta, in contemporanea, nei 23 centri ogliastrini, una fiaccolata a salvaguardia dei servizi essenziali, quali il tribunale e l’ospedale Nostra Signora della Mercede. Nella mattinata di sabato 5 si è avuta la doppia grande catena umana attorno allo stesso ospedale. E ora, sabato sera, alle 19:30, in piazza Vittorio Emanuele, organizza un incontro-dibattito informativo su “Le ragioni della protesta”. Fra gli altri, interverrà anche il sindaco Davide Ferreli.

Nei giorni scorsi il movimento “Giù le mani dall’Ogliastra” ha ringraziato tutti i cittadini che hanno reso possibili le manifestazioni delle ultime settimane. «A partire dall'organizzazione delle fiaccolate del 22 febbraio – è stato spiegato – tante persone hanno dato il loro apporto alla grinta di un movimento spontaneo che ha coinvolto tutta l'Ogliastra. Anche la manifestazione di sabato 5 è frutto dell'impegno di tutti e di tutte quelle persone che dal basso hanno creduto e messo in pratica il motto che l'unione fa la forza. L’abbraccio attorno all'ospedale è stato in primo luogo l'abbraccio di una comunità piccola in apparenza, ma che ha dimostrato invece di essere enorme. I cittadini ogliastrini hanno dato prova del fatto che è possibile organizzarsi, incontrarsi, coordinarsi e vedere un popolo unito e compatto, scendere in piazza a esigere i propri diritti». E ancora: «La riuscita dell'evento è stata permessa dal duro lavoro di tutte quelle persone, tra cui tantissime mamme, cuore di queste iniziative che, rappresentate dai referenti cittadini, hanno unito le loro idee e creato tutta questa mobilitazione. Un lavoro intenso e non sempre semplice. Per questo ringraziamo tutti, anche le amministrazioni che hanno aderito all'iniziativa popolare e che hanno avuto la correttezza di esserci senza fasce al petto, perché a volte si tratta anche solo di buongusto. C’è chi ne ha più e c’è chi ne ha meno». Per finire: «Ricordiamoci sempre che il movimento ha uno slogan, #giulemanidallogliastra, ma non ha simboli. Tantomeno si può imporre a chi ha speso tempo ed energie per una causa di tutti, il simbolo di chi arriva a cose fatte».

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