La Nuova Sardegna

Nuoro

Rifiuti, ridotte le tariffe di conferimento a Tossilo

di Tito Giuseppe Tola
Rifiuti, ridotte le tariffe di conferimento a Tossilo

Primo passo verso la tariffa unica con l’autorizzazione dell’assessorato regionale Il Consorzio industriale potrà inviare i resti alle discariche senza incenerimento

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MACOMER. L’assessorato regionale all’Ambiente ha autorizzato il Consorzio industriale di Macomer, principale azionista della Tossilo Spa e proprietario del sistema di smaltimento dei rifiuti che comprende l’inceneritore e la discarica controllata, a effettuare la selezione meccanica dei rifiuti e a conferire il sovvallo (ciò che rimane dopo la selezione) alle discariche di Monte Muradu e Chilivani, comune di Ozieri, senza incenerimento. Nella stessa autorizzazione è stabilita anche la tariffa congrua per questo tipo di trattamento, che scende da 199 euro più Iva a tonnellata a 174 euro più Iva. Il tutto a decorrere dal 1° marzo. A gennaio e febbraio i comuni hanno continuato a pagare a tariffa piena. Si tratta di un primo passo verso una tariffa più bassa che i comuni che conferiscono alla Tossilo chiedono da sempre. L’obiettivo è di scendere a 120 euro a tonnellata, per poi passare alla tariffa unica regionale che metterebbe fuori mercato le discariche. Il primo abbassamento della tariffa pone i presupposti per passare a quella unica. Se dovesse scendere a 120 euro a tonnellata più Iva, che nel caso dei rifiuti è al dieci per cento e finisce interamente nelle bollette della Tares (la tassa rifiuti) perché i comuni non possono scaricarla diversamente, sarebbe già un passo importante. La richiesta di conferire i rifiuti in discarica, in particolare a quella di Chilivani, era stata avanzata dal commissario del Consorzio industriale alla fine dello scorso anno. Attualmente il conferimento in discarica dal punto di vista economico è più vantaggioso rispetto al trattamento presso l’impianto di Tossilo. I comuni dei bacino di conferimento hanno esercitato forti pressioni sulla Regione per staccarsi e portare i rifiuti a Chilivani in modo da abbattere la spesa di smaltimento e ridurre le bollette a carico dei cittadini.

La raccolta differenziata che si va diffondendo un po’ dovunque, con risultati che hanno ridotto e continueranno a ridurre la quantità dei rifiuti da smaltire, darà un primo contributo all’abbattimento dei costi di smaltimento. Il passaggio della tariffa della Tossilo da 199 a 174 euro a tonnellata darà un contributo minimo, ma se si dovesse scendere a 120 euro l’effetto sarebbe percepibile anche con le bollette. L’assessorato regionale all’Ambiente ha anche preso atto del piano economico del Consorzio industriale che prevede la fermata delle linee di termovalorizzazione, già avvenuta e la selezione dei rifiuti indifferenziati con il recupero e la stabilizzazione materiale raccolto nei contenitori sottostanti il separatore, il cosiddetto sottovaglio, e il conferimento in discarica del sovvallo, che non potrà essere bruciato fino alla realizzazione e all’entrata in funzione del nuovo impianto.

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