Strada per La Caletta a rischio
Erosione delle fondazioni del ponte, si paventa la chiusura
POSADA. Non bastavano le pessime condizioni delle strade provinciali come hanno ben potuto constatare i numerosi turisti arrivati in Baronia durante l’week-end pasquale, ora si paventa anche il blocco della circolazione Posada e la Caletta, la via più frequentata per chi dal porto e aeroporto di Olbia, deve andare verso Orosei e Dorgali. Si è scoperto infatti sulla provinciale, una delle fondazioni che reggono la spalletta del ponticello nella zona del campo sportivo e in parte scalzata dalle acque meteoriche che arrivano dal canale di Paule Predu. Il rischio è che in assenza di urgenti lavori di consolidamento, la strada che può ora essere percorsa all’incredibile velocità di 30 chilometri orari, possa essere addirittura chiusa al traffico. Sarebbe una mazzata terribile per tutto il movimento turistico locale; San Giovanni di Posada e La Caletta, ne avrebbero danni incalcolabili ma i disagi, ci sarebbero anche per tutte le località costiere che vanno da santa Lucia a Cala Liberotto sino alle strutture ricettive di Orosei.
Dell’erosione della fondazione, ci si è accorti alcune settimane fa durante i lavori di pulizia del canale, Il genio civile di Nuoro, durante un sopralluogo ha verificato la criticità e provveduto a segnalare il tutto alla provincia e al comune per adottare i provvedimenti più opportuni. Da Nuoro, vista la cronica carenza di fondi (pare ci siano in cassa solo 47mila euro che dovrebbero servire per rimettere in sesto tutte le strade di competenza), sembra sia stata prospettata la chiusura della strada facendo percorrere agli automobilisti l’Orientale sarda sino a Siniscola per poi tornare indietro per la Caletta e San Giovanni. Una soluzione avversata però dal sindaco di Posada Roberto Tola: «Noi proponiamo di sistemare provvisoriamente la spalletta della fondazione con un getto di calcestruzzo. Dopodiché far approvare un progetto di ricostruzione del ponticello, aumentandone la luce e la sezione idraulica. Abbiamo già un finanziamento di 800 mila euro per la mitigazione del rischio idraulico in quella zona – spiega il sindaco – che in parte potrebbe essere utilizzato allo scopo. Certo è che faremo di tutto per impedire che la strada venga chiusa al transito è un ipotesi che non prendiamo neanche in considerazione visto che il provvedimento provocherebbe danni e disagi non solo a Posada, ma anche a La Caletta e Siniscola». (s.s.)
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