Mensa scolastica, Idea Comune all’attacco
La lista civica chiede al Comune «regole più chiare ed eque: non si sa nulla della modifica dei costi»
NUORO. Chiedono al Comune «regole più chiare e più eque», ma soprattutto «maggiore trasparenza nei confronti delle famiglie» per quanto riguarda la mensa scolastica e i relativi costi. I componenti della lista civica Idea Comune, dunque, in un lungo intervento, dicono la loro sulla questione e chiedono all’amministrazione di dare una risposta a tante famiglie. «Mancano pochi mesi alla chiusura dell'anno scolastico – scrivono – e nel frattempo, l'amministrazione comunale non ha fatto sapere ancora niente alle famiglie nuoresi a proposito della modifica del costo della mensa scolastica per l'anno 2016-2017. E all'orizzonte non s'intravede alcuna proposta di modifica del regolamento comunale sulla “Gestione mensa scolastica scuola per l'infanzia”.
Nel mese di settembre 2015, l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Nuoro ha manifestato tramite un semplice “avviso” la volontà di modificare il costo delle mense delle scuole materne cittadine in base all'Isee di ogni nucleo familiare. La lista civica Idea Comune, pur condividendo l'intento d'equità sostanziale dell’avviso, ha denunciato immediatamente diversi vizi procedurali rilevanti». Tra i “vizi” rilevati da Idea Comune ci sono «le gravi irregolarità nell'iter commesse dall'amministrazione, poiché il costo della mensa non si può modificare con un semplice "avviso", ma può essere rettificato soltanto con una delibera del consiglio comunale che modifichi il regolamento vigente in materia, l'iniquità della modifica delle tariffe ad anno scolastico già iniziato, l'intenzione dell'Amministrazione di definire le fasce di reddito soltanto dopo aver ricevuto i modelli Isee da parte delle famiglie, una procedura davvero “singolare” e contraria alle fondamentali regole della trasparenza». Idea Comune spiega anche che «alcune settimane dopo l’”avviso” è stato ritirato e l'assessore competente ha dichiarato che la novità annunciata sarebbe stata applicata nel successivo anno scolastico (2016-2017). Ma nessuna delibera di giunta è stata emanata prima dell'atto delle iscrizioni dei bambini, per cui le famiglie che hanno già iscritto i loro figli alle scuole materne pubbliche non potranno che pagare il costo di 2,71 euro come gli anni precedenti. Ci chiediamo però cosa stia aspettando la giunta comunale a stabilire regole chiare e più eque per l'importante servizio della mensa».
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