Dorgali, Cinquestelle presenta i candidati
La lista del movimento è stata inviata allo staff di Grillo per la certificazione in vista delle elezioni
DORGALI. Elezioni comunali a Dorgali. Continua in modo incessante il lavoro degli schieramenti: si parla di quattro gruppi che hanno già intrapreso da tempo a muoversi. Per primi, sono stati i “grillini” che hanno già spedito al vaglio della commissione interna del gruppo la lista dei possibili candidati. Gli attivisti di 5 Stelle si sono riuniti per la prima volta nel luglio 2015, a seguito di vari contatti e relazioni nate intorno alla loro pagina facebook. Sono cresciuti rapidamente come gruppo «valorizzando le diverse attitudini e competenze di ciascuno, fino ad arrivare alla consapevolezza di essere pronti per proporci alla cittadinanza con una lista di valore e con un progetto serio e concreto». Secondo il portavoce del gruppo Claudio Fancello, i 5 Stelle Dorgali-Cala Gonone, non sono nati appositamente per le prossime comunali, ma per creare un gruppo di cittadini attivi che contribuisca al miglioramento della gestione del comune. «Quello che accomuna noi attivisti a Cinque stelle dorgalesi – dice Fancello – è il sentirci finalmente rappresentati a livello nazionale da persone oneste, trasparenti, che non fanno della politica la loro professione ma che combattono per una società meritocratica e per una gestione efficiente della cosa pubblica. Abbiamo inviato la nostra lista di candidati allo staff di Beppe Grillo e stiamo attendendo la certificazione. La nostra prima “battaglia” sulla trasparenza ha riguardato le riprese dei consigli comunali. Abbiamo ripreso da volontari per circa 7-8 mesi i consigli – continua – e li abbiamo pubblicati sulla nostra pagina facebook e sul nostro canale Youtube, affinché tutti i cittadini possano riguardarli comodamente da casa e informarsi senza intermediari. Abbiamo infine ottenuto che il Comune si dotasse di un operatore ufficiale che riprende e pubblica i video del Consiglio Comunale. Parte di questa “battaglia” ha ancora qualche strascico, in quanto da mesi abbiamo sollecitato l’amministrazione affinché adotti di un regolamento che disciplini le riprese in consiglio, per evitare che (come accade attualmente), il consiglio accetti o rifiuti l'autorizzazione a riprendere senza seguire criteri chiari e trasparenti per tutti». In questi giorni il gruppo è impegnato con dei banchi a sostegno del «SI» nel prossimo referendum del 17 aprile sulle concessioni delle trivellazioni a mare. «Referendum – aggiunge Fancello – che è bene ricordare, il Governo ha definito uno spreco di 300 milioni di euro, dopo aver impedito la possibilità di accorparlo con le prossime elezioni amministrative, e che ora sta boicottando invitando a non andare a votare. Eravamo presenti col nostro gazebo la scorsa domenica, e lo saremo ancora la prossima, 10 aprile, la mattina a Dorgali e il pomeriggio a Gonone».
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