Il medagliere della Cantina sociale
Dorgali, il 2016 è stato un anno ricchissimo di soddisfazioni: successo a Verona
DORGALI. Un anno ricchissimo di soddisfazioni il 2016 per la Cantina sociale di Dorgali che aveva già chiuso in bellezza il 2015. Un anno da incorniciare con numerosi premi e riconoscimenti di altissimo prestigio.
Ma nell’albo d’oro della Cantina sociale di Dorgali un posto di primo piano lo avrà il riconoscimento ottenuto qualche giorno nella kermesse di Verona.
Per la famosa casa di trasformazione dell’uva, il presidente Lino Fancello ha ricevuto la “Medaglia di Cangrande” come “Benemerito della Vitinicoltura italiana 2016” nella giornata inaugurale della 50ma edizione di Vinitaly. Riconoscimento ricevuto alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro per le Politiche agricole, Alimentari e Forestali Maurizio Martina e dell’assessore dell’Agricoltura della Regione Sardegna Elisabetta Falchi.
Istituito nel 1973, il prestigioso riconoscimento viene assegnato a coloro che, con la propria attività professionale o imprenditoriale, abbiano contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese. Questo riconoscimento premia anche l’impegno e della Camera di commercio di Nuoro nel contribuire ad innalzare la qualità dei prodotti locali, indirizzando i produttori verso percorsi sempre più virtuosi ed aiutando le imprese a entrare nei mercati di qualità.
Nell’anno della sua cinquantesima edizione, Vinitaly (Veronafiere 10-13 aprile 2016, (www.vinitaly.com) celebra questo importante traguardo intitolando al suo ideatore, Angelo Betti, il Premio “Benemeriti della Vitivinicoltura Italiana”.
Già “Premio Cangrande”, il riconoscimento, anch’esso ideato da Betti, viene assegnato fin dal 1973 ai grandi interpreti del mondo enologico italiano: i nomi di questi professionisti ed imprenditori premiati vanno ad arricchire un Albo d’Oro composto da personalità che hanno fortemente contribuito alla crescita del sistema viticolo ed enologico italiano, tanto da farne un modello di riferimento internazionale. La Cantina Sociale nasce nel 1953 grazie ad un gruppo di agricoltori del posto.
Da allora c’è stata una costante crescita. Adesso è una tra le realtà più importanti del mondo vitivinicolo sardo. Oggi Cantina Dorgali affronta una nuova sfida: la realizzazione di un nuovo progetto che riqualifichi le produzioni passando per la valorizzazione della cultura, della storia e delle tradizioni del territorio.
Protagonista assoluto è il Cannonau, vitigno principe della vitivinicoltura regionale che in questa area, per le sue peculiarità pedo-climatiche riesce ad esprimere caratteri varietali finora poco conosciuti e non ancora completamente valorizzati.
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