Fallisce il ricatto via web per una videochat osé
Imprenditore di 56 anni non cede alle richieste di una giovane conosciuta in rete L’uomo ha subito denunciato il caso e chiesto l’intervento della polizia postale
OSINI. Galeotto fu Facebook e uno scambio osé tramite webcam. Olinto Fantozzi, 56 anni, imprenditore osinese, non ha ceduto al ricatto della bella e giovane donna con accento straniero conosciuta su Fb, che dopo averlo registrato grazie a una videochiamata mentre si spogliava, gli ha subito chiesto tanti soldi per non mettere il filmato in Rete. Ma ora, è finto sulla bocca di tanti, che puntano a metterlo alla gogna pubblica.
«Prima voleva 75mila euro per non mettere il filmato in Rete – spiega Fantozzi, che ha voluto raccontare quanto accadutogli dieci giorni fa per evitare che altri cadano in trappola – per poi scendere a 40mila e dopo un po’ arrivare fino a 3.800. Non ho ceduto al ricatto e sono sulla bocca di tanti, che sanno solo criticare e giudicare con malvagità d’animo. Ho chiesto l’intervento della polizia postale. Parlo perché non vorrei che altri cadessero nella trappola. Non sono uno che punta a rimorchiare su Facebook: lo sanno bene le centinaia di amiche che ho e alle quali non ho mai minimamente mancato di rispetto in tanti anni». L’imprenditore osinese prosegue: «Accetto che mi si prenda in giro perché ci sono cascato come un pollo. Ma mi sono denudato, solo dopo che lo aveva fatto la giovane e avvenente donna. E che mi aveva invitato a fare altrettanto in mille modi. Ed ero solo, a casa mia. Nella mia intimità. A fregarmi è stato il fatto che era riuscita a ottenere l’amicizia di tanti altri amici miei e quindi ritenevo fosse una ragazza normale. Avevo anche controllato il suo profilo. E tutto pareva normale. Quando si è presentata dicendo di essere una farmacista (aveva accento dei Paesi dell’Est) e di stare a Jerzu, mi ha ricordato molto una ragazza rumena che si era avvicinata a una bancarella di torrone che avevo avuto in tale paese». Olinto Fantozzi conclude: «Ho sbagliato. Ci sono cascato come un tontolone. E la donna è stata moltofurba. Ma non ho ceduto al suo ricatto. E non credo che meno di 25 secondi di un filmato possano condannarmi per una cosa che non avrei mai dovuto fare. Oltretutto, dal filmato è stata tolta la parte in cui rispondo con fermezza che non avrei accettato il benché minimo ricatto».
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