Primavera in Baronia, un successo
Centinaia di presenze alla due giorni all’insegna della tradizione
La due giorni di Primavera in Baronia 2016, organizzata dall'Aspen, si è chiusa con un bilancio positivo, nonostante le bizzarrie del tempo. Ma la comunità ha reagito al meglio. Fra l'altro la leva dei 50enni, che organizzano la festa di SantAnna (il 25 luglio), e i 25enni, che organizzano quella di Santa Lucia (ai primi di settembre) hanno accolto due pullman di turisti nei locali di Su Purgatorio, che ospita circa 200 persone, dove hanno potuto consumare un pranzo. Si sono visti, soprattutto domenica, turisti di ogni dove: tedeschi, inglesi, francesi ma anche sardi.
«Rispetto all'anno scorso – ha sottolineato il sindaco Graziano Spanu – si è registrato un incremento del 40/50%. Su facebook molti i commenti di apprezzamento per quello che si è fatto e come sono state allestite le case recuperate». La comunità ha messo in vetrina i suoi sapori e saperi: lavori artigianali e artistici, vecchi e nuovi laboratori, i costumi e l’addobbo, ormai in disuso delle case e oltre i prodotti agroalimentari. Una ricca produzione di pasta tipica, casatinas, urigliettas e dolci vari. Poi i balli e canti sardi lungo le vie; le mostre e i siti archeologici allestiti. Un tuffo nel passato pensando al futuro. «La gente ci sta credendo – ha rimarcato il primo cittadino – È il segno della speranza, della ricostruzione per il domani». La cosa più bella è stata sentire il commento degli ospiti. «È la prima volta che vengo a Lodè. Qui tutto è bello, gente simpatica, accogliente, sembra di essere amici da sempre. Ritornerò» ha sostenuto un turista. «Ho ballato il ballo sardo e mangiato tanti dolci» ha commentato un altro, divertito nel vedere passare Sas Mascheras Netas e su Marratzaiu,maschere del carnevale, e i bambini in costume a cavallo dei pony. Molti sono andati via con un pezzo di Lodè nel cuore, con la promessa di ritornare. (b.a.)
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