Una piazza per Maria e Francesco Farris
Siniscola, uno spazio di aggregazione proprio dove sorgeva “sa buttega” aperta dal 1935
SINISCOLA. Stoffe e tessuti, coltelli, berretti, ma anche alimentari casalinghi e capi d’abbigliamento. Si poteva acquistare di tutto nell’emporio Farris, uno dei negozi storici di Siniscola aperto nel 1935 in via Brigata Sassari da Francesco Farris e Maria Tedde. Nel locale c’era ciò che serviva ad una casalinga per mandare avanti la casa o ad una giovane per il classico corredo da sposa.
“Sa Buttega e Maria Tedde”, era un punto di riferimento non solo per i siniscolesi ma anche per i residenti dei paesi vicini che arrivavano per compere nella cittadina.
Da qualche anno, la storica attività ha chiuso i battenti non potendo oramai competere con i centri commerciali, così il palazzetto di fronte alla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, è stato demolito per fare posto ad una moderna costruzione che sta realizzando una fondazione presieduta da Angelo Farris figlio di Francesco e Maria.
La fondazione Onlus “Farris -Tedde” costituita nel dicembre scorso per ricordare l’attività dei due pionieri dell’attività commerciale intende realizzare uno spazio fruibile alla cittadinanza; una piazzetta coperta al piano terra, godibile a tutti e un auditorium con spazi espositivi nei piani superiori. Una struttura che diventerà spazio di aggregazione e stimolo sociale per la comunità, in un rapporto di collaborazione tra amministrazione e fondazione.
In progetto, uno spazio d’uso pubblico in continuità con l’attuale piazza San Giovanni, uno dei centri di convergenza della comunità Siniscolese. Qui si vuole offrire un luogo unico ed esclusivo alla città.
«La fondazione “Farris - Tedde – Siniscola onlus” si legge nel protocollo firmato con il comune «è nata per voler rappresentare un esplicito e sentito ringraziamento ai propri genitori e alla popolazione che ha contribuito alla crescita dell'attività commerciale creata e gestita con dedizione da Francesco Farris e Maria Tedde, facendo sì che il loro piccolo negozietto diventasse un importante punto di riferimento dell'epoca».
Le attività sono rivolte quindi a promuovere ogni iniziativa e progetto culturale nei settori dell'istruzione, della formazione, della promozione della cultura e dell’arte, finalizzate oltre che al ricordo della famiglia Farris-Tedde, alla promozione e alla crescita culturale dei giovani.
Un nuovo luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali che assolverà a funzioni sociali attraverso l'ideale dell'educazione permanente alla conoscenza.
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