Una sede Admo anche a Barisardo
Continuano gli appelli per un paziente colpito da una malattia rara
BARISARDO. Si è appena costituita a Barisardo la sezione comunale dell'Admo (Associazione italiana donatori midollo osseo) per iniziativa di un gruppo di cittadini desiderosi di informare, fare conoscere e diffondere nell'opinione pubblica la cultura della donazione del midollo osseo e delle cellule staminali. Questo pomeriggio verrà presentata alla popolazione. La locale amministrazione comunale, insieme a quella di Tortolì, hanno da mesi lanciato un appello per aiutare Salvatore, un cittadino ogliastrino, affetto da una rara forma di leucemia, che necessita urgentemente di un trapianto di midollo osseo.
«La nuova sezione comunale dell’Admo – si legge nel sito istituzionale del Comune costiero – conta a Barisardo già oltre 40 iscritti. Filippo Marras è stato eletto presidente e l'Admo bariese che si accinge ad avviare presto le proprie attività. Il primo appuntamento di presentazione della locale sezione avverrà mercoledì (quest’oggi per chi legge ndr) , alle ore 17:00, nell'aula consiliare comunale. Subito dopo i saluti di presentazione del sindaco Paolo Fanni e del presidente dell'associazione interverrà, per la convalida della costituzione della sezione comunale e il conferimento delle cariche del direttivo, anche il professor Licinio Contu, genetista e presidente dell'Admo Sardegna». L’Admo si rivolge in modo particolare ai giovani tra i 18 e i 35 anni che, con un piccolo prelievo di sangue necessario per la “tipizzazione”, possono diventare donatori di midollo osseo e iscriversi nel Registro italiano donatori di midollo osseo. Tale Registro è collegato a numerosi registri internazionali, nell'assoluto rispetto della riservatezza. Le persone che ogni anno necessitano di un trapianto in Italia sono molte, (l.cu.)
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