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Nuoro

Giudice di pace, ancora polemiche

Macomer, il sindaco di Bolotana Manconi rimarca il ruolo decisivo dei Comuni

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MACOMER. Il sindaco di Bolotana Francesco Manconi interviene, anche come amministratore dell'Unione dei comuni del Marghine, nel dibattito sulla riattivazione dell'Ufficio del Giudice di Pace a Macomer per puntualizzare che sarebbe rimasto chiuso se tutti i Comuni della zona non si fossero fatti carico del costo del personale.

Spiega che va bene l'interessamento dei parlamentari che si sono attivati presso il ministero di Grazia e giustizia per porre il problema, ma senza i soldi dei Comuni (che sono poi quelli dei cittadini), come è accaduto in altri centri della provincia e della regione, che hanno portato avanti la stessa rivendicazione, l'ufficio sarebbe rimasto chiuso.

Manconi non nasconde le perplessità per le dichiarazioni dei gruppi di minoranza del consiglio comunale di Macomer i quali hanno sottolineato l'impegno del senatore Luigi Cucca e del deputato Siro Marroccu, «che hanno fatto come tutti il loro dovere e in questo caso hanno rappresentato gli interessi del territorio che li esprime. Altrimenti che ci farebbero a Roma?».

Poi ricorda l'impegno dei Comuni i quali, per garantire un servizio alle popolazioni che amministrano, hanno grattato il fondo del barile e hanno trovato le risorse necessarie per pagare il personale che farà funzionare il servizio. Francesco Manconi ricorda infine che le polemiche e lo scontro non servono a risolvere i problemi di un territorio disastrato dove la crisi ha cancellato tutto, a partire dal lavoro. Pone quindi l'esigenza di un impegno unitario per fare fronte comune nel portare avanti la battaglia per uscire dalla crisi che a Macomer e nel Marghine ha azzerato tutto.

«Non c'è dubbio che le minoranze debbano svolgere loro ruolo, che è diverso da quello di chi amministra – dice – ma beccarsi di continuo come i “polli di Renzo” non serve e non produce nulla».

La riapertura dell'Ufficio del giudice di pace è prevista per il 2 gennaio del 2017, quando l’ieter delle pratiche burocratiche sarà completato. (t.g.t.)

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