«Siamo vicini a Rosa e Tony, pure il nostro bimbo è morto»
NUORO. Un papà scrive alla direzione sanitaria dell’ospedale San Francesco per ringraziare medici e ostetriche della loro «competenza, umanità e vicinanza riservata alla nostra famiglia in un momento...
NUORO. Un papà scrive alla direzione sanitaria dell’ospedale San Francesco per ringraziare medici e ostetriche della loro «competenza, umanità e vicinanza riservata alla nostra famiglia in un momento di immenso dolore per la perdita di nostro figlio». Quando, qualche giorno fa, la coppia è arrivata in ospedale, il loro bimbo era già morto: morte endouterina fetale, si legge nel referto medico. Un dolore immenso per i due genitori che sono stati però seguiti costantemente dai medici e dalle ostetriche di turno che non li hanno mai lasciati da soli.
«Abbiamo saputo dai giornali che qualche giorno dopo, al San Francesco, è accaduta una disgrazia nello stesso reparto e questo ci ha addolorato molto. Siamo vicini alla famiglia del piccolo Francesco perché sappiamo cosa significhi perdere un bimbo in condizioni così tragiche».
Intanto Rosa, la mamma del piccolo Francesco nato morto domenica scorsa dopo un cesareo d’urgenza finito in tragedia, è ancora ricoverata nel reparto di ginecologia, dove ha il supporto di psicologici e medici. Due giorni fa l’anatomopatologo Salvatore Lorenzoni – assistito dalla consulente nominata dalla famiglia, Maddalena Mele, ha effettuato l’autopsia, ma ancora non si conoscono i risultati. Il medico ha sessanta giorni di tempo per depositare la sua relazione conclusiva.
Anche la direzione sanitaria dell’ospedale San Francesco ha aperto un’indagine interna per fare luce su cosa sia successo, domenica scorsa, in sala parto e dare così una risposta a una tragedia che ha distrutto i sogni di due giovani genitori.
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