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Nuoro

Una tromba d’aria si abbatte sulla costa tra Posada e Siniscola

di Sergio Secci
Una tromba d’aria si abbatte sulla costa tra Posada e Siniscola

Vigili del fuoco mobilitati, danni negli stabilimenti balneari Alberi sradicati, gazebo e ombrelloni portati via dal vento

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POSADA. Una vera e propria tromba d’aria quella che si è abbattuta ieri mattina tra San Giovanni di Posada e Santa Lucia, con danni per decine di migliaia di euro a concessioni balneari, imbarcazioni e strutture pubbliche. Sfiorata anche la tragedia per un grosso ramo che è crollato su un’auto, fortunatamente vuota, in via Fermi a Siniscola, mentre, parte di un grosso pioppo sradicato dal vento è caduto proprio di fronte all’Hotel Cala della Torre alla Caletta. Per fortuna, la burrasca è arrivata in un momento in cui le strade, per fortuna, erano praticamente deserte.

Le raffiche di maestrale erano annunciate sin dal giorno precedente. Protezione civile e sale operative comunali, avevano infatti diramato l’allerta meteo per il grave rischio di incendi ma nessuno si aspettava sicuramente raffiche che hanno raggiunto i cento chilometri orari. Il fortunale si è abbattuto sulla costa poco dopo le sette di ieri mattina, con folate di vento che, al loro passaggio, hanno trascinato via tutto.

Al centro estivo Luca Tanzi, nella frazione di San Giovanni di Posada dove è ospitato il campo per i bambini di Siniscola Posada e Torpe, sono state strappate via tende, gazebo e ombrelloni. Rovesciata anche la pesante torretta di salvamento a mare che si trova in spiaggia. Stessa sorte per i gazebo della ludoteca di Posada sollevati come fuscelli.

Anche alla Caletta, oltre al grosso albero di pioppo crollato davanti all’albergo, diversi i danni registrati al porto dove dalle imbarcazioni sono letteralmente volate via vele e cuscinerie. In difficoltà anche una barca che cercava di trovare riparo nello scalo baroniese; in aiuto è uscito il personale della Guradia costiera.

Gravi danni anche negli stabilimenti balneari che si trovano nella spiaggia grande della Caletta. Al “Granirò Beach”, il vento ha stracciato i teli di copertura della veranda, divelto la rete che delimita il campo di calcetto e rovesciato, danneggiadoli sdraio, ombrelloni, poltroncine, sedie e tavolini.

Divelte, inoltre, le casse acustiche dell’area spettacolo dove si sono create buche e avvallamenti attorno alle passerelle, alla torretta e alle altre strutture. I pescatori hanno invece perso la giornata di lavoro.

Non sono neppure potute uscire le due navi passeggeri che trasportano i turisti nelle spiagge di Cala Gonone e Cala Luna. Danni sono stati segnalati anche in alcuni capannoni della scuola agraria dove sono stati portati via pezzi della copertura. Ieri mattina si è fatta la prima conta dei danni: si parla di circa diecimila euro al centro estivo di san Giovanni, e altrettanti al “Granirò Beach”. Solo oggi però, si potrà avere un quadro completo della situazione.

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