Impiccò un cane per vendetta, davanti al giudice per stalking
DUALCHI. La fine di una breve relazione avrebbe scatenato le ire della persona lasciata che oggi si ritrova di fronte al giudice accusato di stalking, violazione di domicilio e maltrattamento di...
DUALCHI. La fine di una breve relazione avrebbe scatenato le ire della persona lasciata che oggi si ritrova di fronte al giudice accusato di stalking, violazione di domicilio e maltrattamento di animali. Piero Porcu, difeso dall’avvocato Mario Lai, è infatti accusato dal pubblico ministero di essersi vendicato nei confronti di Sara Pinna. La ritorsione sarebbe stata messa in pratica con diversi atti. Per prima cosa sarebbero state squarciate le gomme all’auto della vittima che fu anche la protagonista delle scritte ingiuriose trovate sul muro del cimitero. Non pago di ciò avrebbe poi dato fuoco alla stessa auto e infine impiccato il cane di Sara Pinna, dopo essere entrato nel giardino della sua casa.
Proprio quest’ultimo episodio fu ripreso dalle telecamere di videosorveglianza, così che ora Piero Porcu si ritrova di fronte al giudice accusato di vari reati figli di una relazione interrotta, ma per questo comunque non giustificabili. Il processo che proseguirà il 2 novembre, potrebbe però arrivare a sentenza in seguito all’esito di una perizia psichiatrica richiesta dall’avvocato difensore Mario Lai. Servirà per accertare se l’imputato fosse in condizioni psicologiche tali da fargli comprendere che stava commettendo un reato. (e.c.)
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