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Nuoro

Omaggio di Mattarella a Grazia Deledda

Omaggio di Mattarella a Grazia Deledda

«Fu una donna forte e anticonformista che non temeva i pregiudizi». Oggi dalle ore 11 la Giornata Deleddiana

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NUORO. «Grazia Deledda fu una donna forte e anticonformista, che non temeva i pregiudizi, autrice di una scrittura personale che affonda le sue radici nella conoscenza della tradizione e della cultura sarda». È il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a ricordare con queste parole l’ottantesimo anno dalla morte della scrittrice nuorese e il novantesimo anno dal conferimento «dell’unico Premio Nobel femminile delle lettere italiane». Il messaggio del capo dello Stato arriva graditissimo, attraverso la pagina internet ufficiale del Quirinale, proprio mentre Nuoro sta per festeggiare i due anniversari concomitanti.

Dalle 11 di oggi e sino a notte inoltrata, infatti, sarà un Ferragosto ricco di appuntamenti, promossi dal Comune, assessorato alla Cultura, per celebrare l’ottantesimo dalla morte e il novantesimo dall’assegnazione del Nobel alla scrittrice nuorese Grazia Deledda.

«Questo intenso legame tra letteratura e territorio, da cui seppe tuttavia poi affrancarsi – prosegue Mattarella –, attraversa la sua produzione secondo un modello di straordinaria potenza e capacità espressiva, dai toni intimamente lirici e autobiografici con personaggi spesso proiezioni di una vita sognata. Interprete del malessere esistenziale che segnò la fine dell’Ottocento, è stata capace, per l’unicità della sua opera e l’alto valore morale dei suoi scritti, pur provenendo da un’area periferica del Paese, di entrare a pieno titolo a far parte dell’olimpo del panorama letterario mondiale».

«Nei suoi romanzi – sottolinea il presidente della Repubblica –, l’influsso della narrativa verista imprime una svolta decisiva al suo stile, in cui i suoi personaggi, tormentati da profondi conflitti interiori, sono delineati con mano precisa. Le sue opere rappresentano una pietra miliare nella storia della letteratura e la ristampa di molti dei suoi lavori conferma la continua attenzione alla sua opera che contribuisce a diffondere la nostra cultura in Italia e all’estero, rappresentando un modello di indubbia valenza per le nuove generazioni».

Alle 11 di oggi, alla fine del corso Garibaldi, vicino a piazza San Giovanni, verrà inaugurata la statua a grandezza naturale che raffigura la celebre scrittrice. L’opera è stata realizzata da Pietro Costa. Alle 12, nella chiesa della Solitudine, Gavino Poddighe e gli attori dell’associazione I segni delle radici, proporranno un viaggio letterario ispirato alla scrittrice. Per tutto il giorno, il Man, il museo Ciusa, e l’Archeologico resteranno aperti al pubblico, così come dieci ristoranti cittadini. Dalle 20 in poi, infine, in piazza Satta, ci sarà lo spettacolo letterario musicale curato da Gavino Murgia e Marcello Fois.

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