“Sulcalis”, in gara i migliori vini rossi
Dorgali, venerdì l’inaugurazione della rassegna enologica Saranno i consumatori a premiare il cannonau del 2016
DORGALI. Un calice di vino per sostenere un grande progetto solidale, quello di garantire accoglienza, cibo e istruzione agli sfortunati bambini delle favelas di Curitiba, metropoli del sud ovest del Brasile. Nacque così dieci anni fa, a Dorgali, l'idea di “Sulcalis”, l'originale e ormai affermata rassegna enologica che i volontari della Onlus Dorgali Brasile organizzano a sostegno dell'opera umanitaria che il missionario dorgalese padre Giovanni Battista Erittu svolge da oltre mezzo secolo in quel remoto angolo dell'America meridionale.
La rassegna enologica regionale “Sulcalis”, che si svolgerà da domani fino a domenica, tocca così il prestigioso traguardo della decima edizione, ponendosi anche come ulteriore occasione di richiamo turistico per Dorgali e Cala Gonone. Saranno dieci anche le piccole e medie aziende vinicole sarde che si contenderanno il Trofeo “Sulcalis 2016”, concorso fra i vini rossi prodotti da vitigni autoctoni con metodi tradizionali. A valutare il colore, i profumi e il sapore dei rossi in gara sarà una vasta giuria popolare alla quale il regolamento della rassegna attribuisce il compito di scegliere, fra i vini rossi che provengono da diversi comuni dell'isola, il “principe” dei rossi di Sardegna. Ed è proprio questo il principale elemento che distingue “Sulcalis” dagli altri concorsi enologici: a giudicare i vini non sono i soliti sommelier, ma la ben più vasta giuria dei consumatori e degli amanti dei vini rossi. Del resto, il vino è un prodotto del lavoro che è fatto per essere gustato e consumato, e al consumatore va riconosciuto il diritto di partecipare attivamente alla valutazione della sua qualità. Per tre serate, da venerdi 26 a domenica, a partire dalle 18, la centralissima piazza della Fontana, a Dorgali, paese di antica fama per la produzione di rossi cannonau di particolare corposità e gradevolezza, accoglierà l'allegro popolo dei cultori del vino e i tanti turisti che, sempre più numerosi, si mostrano particolarmente sensibili e interessati al richiamo del mare e delle escursioni naturalistiche nel territorio dorgalese, ma orientati anche alla ricerca di prodotti enogastronomici di qualità. Con queste premesse anche la decima edizione della rassegna “Sulcalis” pare avviata a confermare il successo delle precedenti edizioni, nei numeri e nelle valutazioni positive dell'originale iniziativa. Con un rituale ormai consolidato, in un gradevole clima di festa popolare, ad ogni partecipante verrà consegnato un elegante calice di degustazione e la scheda di valutazione dei vini, fra musiche, chiacchiere, assaggi di prodotti tipici e di piacevole degustazione dei rossi schierati in rassegna. I vini in concorso rappresentano anche quest'anno alcune fra le più importanti realtà vinicole dell'isola: Oliena, Galtellì, Irgoli e, naturalmente, Dorgali con i loro Cannonau, Santadi e Barrali con il Carignano, Ossi con il Cagnulari, Atzara con il suo antichissimo Muristellu e, infine, i rossi pregiati prodotti in Gallura.
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