Cantiere forestale, è polemica
Bolotana, botta e risposta tra opposizione e sindaco sulle assunzioni
BOLOTANA. Botta e risposta tra i consiglieri della minoranza in consiglio comunale, Armando Saba e Maria Giovanna Cocco, e il sindaco di Bolotana, Francesco Manconi, sulle assunzioni nel locale cantiere dell’ex Ente foreste. Ad aprire la polemica sono stati i due consiglieri dell’opposizione con un’interrogazione al primo cittadino per chiedere informazioni circa l’assunzione, qualche mese fa, nel cantiere forestale bolotanese di un operaio non del posto in aggiunta a un altro operaio esterno assunto lo scorso anno.
«Già nell’aprile del 2015 – si legge nell’interrogazione – era stato segnalato l’utilizzo di una unità lavorativa non locale da parte dell’Ente foreste nel territorio di Bolotana. Nonostante le smentite di allora, che evidenziavano la provvisorietà dei quella assunzione, risulta ora non solo che quell’operaio è ancora in forza nell’organico, ma che da diversi mesi è stata assunta anche un’altra unità lavorativa non locale».
Nel ribadire la loro preoccupazione per questa situazione, Saba e Cocco chiedono al sindaco di sapere «se l’amministrazione comunale è a conoscenza dell’assunzione; se si è attivata per garantire gli accordi presi a suo tempo con l’Ente foreste per l’impiego di personale locale in cambio della cessione in comodato d’uso dei terreni comunali e quali atti, infine, intenda intraprendere il Comune per fare valere i diritti di lavoratori bolotanesi».
Immediata e a stretto giro di posta la replica del sindaco, Francesco Manconi.
«Non esiste alcuna contraddizione – scrive il primo cittadino in una nota – rispetto agli accordi assunti con l’allora Ente foreste della Sardegna che ha piena autonomia e legittimità nell’utilizzazione del proprio personale. L’amministrazione comunale è informata dell’utilizzo di un’unità lavorativa esterna che si è resa necessaria per rafforzare la squadra antincendi locale in quanto alcune maestranze del cantiere forestale di Bolotana non sono risultate idonee a svolgere questa gravosa attività e persiste, purtroppo, il blocco delle assunzioni. L’agenzia Forestas ha, quindi, opportunamente fatto azione meritoria per salvaguardare il nostro prezioso patrimonio ambientale e il territorio in cui sono ubicate le nostre aziende produttive. Ribadisco, infine – conclude il sindaco di Bolotana – che l’amministrazione comunale è determinata a fare valere i legittimi diritti dei cittadini bolotanesi e che non resterà inerte qualora dovessero sbloccarsi le assunzioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google