Violento incendio devasta Monte Genziana
Talana, le fiamme hanno distrutto pascoli e minacciato un bosco. Intervenuti Canadair ed elicotteri
TALANA. «L’incendio, che nel nostro territorio, in località Baccu ’e Paule; ai confini con il Monte Genziana, ha distrutto tantissimi ettari di pascolo cespugliato, è partito, intorno alle 16.30 dal confinante territorio di Villagrande Strisaili. E non è certo “nato” per autocombustione, ma per mano assassine». Il sindaco talanese, Franco Tegas, ieri alle 20.30, dopo essere stato per alcune ore sul luogo del grande incendio, mentre erano in corso le operazioni di bonifica da parte di numerose squadre a terra, ha spiegato che nella zona hanno operato, anche a turno, quattro elicotteri della flotta regionale e tre Canadair. A terra le squadre del Corpo forestale, di Forestas, Protezione civile, vigili del fuoco. In azione (anche a turno)quattro elicotteri della flotta regionale e tre Canadair. Il sindaco del centro montano del nord Ogliastra prosegue: «Le fiamme, sospinte dal forte vento di maestrale, per fortuna hanno solo sfiorato, vicino a Monte Genziana, un imponente e millenario bosco di roverelle, lecci, e altro. Un vero e proprio patrimonio ambientale non solo di tutta la comunità locale. Dico solo una cosa: non c’è pena adatta per questi sciagurati che appiccano le fiamme, causando rilevanti danni a livello ambientale e altro. Affermo questo perché, anche nel caso dell’incendio odierno, non si può non parlare di atto doloso». Il primo cittadino di Talana è preoccupato per quanto accaduto: «Nonostante tutti i controlli, la macchina antincendio e quant’altro, continuiamo a registrare incendi dolosi che portano a distruggere importanti aree. Nel caso di quello s viluppatosi questo tardo pomeriggio in località Baccu e’ Paule, non distante da Monte Genziana (dove da diversi anni c’è anche un grande cantiere forestale che porta occupazione ndr), per fortuna le alte fiamme hanno attaccato una zona di pascolo cespugliato». A parere di Franco Tegas, questo ora creerà problemi per gli animali (a parte i vincoli che potrebbero esservi): «Già oggi, per gli allevatori, causa la fortissima siccità che si sta registrando, i problemi stanno aumentando a dismisura. Se poi mani assassine danno alle fiamme quelle aree a pascolo che vi sono in un territorio, ben si comprende come possa portare a un effettivo peggioramento della già grave situazione che vive il comparto». (l.cu.)
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