La Nuova Sardegna

Nuoro

Ottana, la prima assemblea dell’Aica

di Federico Sedda

Domani l’incontro nazionale dell’associazione contro l’amianto: rischi e tutele per i lavoratori

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OTTANA. L’Aica (Associazione italiana contro l’amianto) ha scelto Ottana per tenere la sua prima assemblea nazionale, dare corpo all'attività organizzativa e procedere all'approvazione definitiva dello statuto associativo. La riunione si terrà domani, 4 novembre 2016, nel centro polivalente di via Lussu, alle 7.30 in prima convocazione e alle 9 in seconda.

«L’assemblea – si legge in una nota firmata dal presidente nazionale, Armando Vanotto e dal responsabile della sezione di Nuoro, Renzo Puggioni – avrà due momenti significativi: uno statutario e l’altro di approfondimento delle problematiche legate ai rischi e alle tutele dei pensionati e dei lavoratori ex esposti o esposti all'amianto. In particolare – precisa il comunicato – vogliamo evidenziare che, in seguito a un incontro interministeriale che si è tenuto il 14 settembre 2016, è stato preso l’impegno di arrivare in breve tempo all’approvazione del piano nazionale amianto. La riunione è aperta a tutti. In particolare, oltre al presidente nazionale – si sottolinea nella nota – parteciperanno i responsabili di associazioni similari di altre località, avvocati esperti della giurisprudenza e della medicina del lavoro, le organizzazioni sindacali e, in particolare, i dirigenti della Cisl e della Uil e di altre associazioni che hanno condiviso e rispettato il lavoro dell'ex coordinamento esposti all'amianto del centro Sardegna. Sono stati invitati a partecipare ai nostri lavori – si aggiunge nel comunicato – anche i responsabili della Asl e dell'Inai e del Rena Coor Sardegna. Auspichiamo, inoltre, la presenza dei sindaci del territorio e dell'assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru. Non sono stati, invece, fatti nomi dei politici – puntualizza la nota – per rispettarli tutti e per evidenziare che l’Aica statutariamente non può essere la bretella di un partito, ma un’associazione di volontariato libera secondo le leggi nazionali e internazionali». Nel comunicato vengono, infine, precisate, le motivazioni che hanno portato alla scelta di Ottana quale sede della prima assemblea nazionale dell’associazione. «Ottana – fanno sapere Armando Vanotto e Renzo Puggioni – è tra i paesi che ha pagato e sta pagando un tributo inaccettabile in fatto di decessi e di patologie correlate alle esposizioni dell’industrializzazione. Oggi si è in grado di intervenire, con cognizione e senza secondi fini, per debellare quella che viene considerata un vera e propria epidemia».

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