A San Basilio una parete rocciosa da scalare in sicurezza
OLLOLAI. Sarà ai piedi di uno spaventoso dirupo roccioso la nuova attrattiva turistica di Ollolai e del suo gioiello ambientale che è il parco di San Basilio. A breve infatti, una ditta specializzata...
OLLOLAI. Sarà ai piedi di uno spaventoso dirupo roccioso la nuova attrattiva turistica di Ollolai e del suo gioiello ambientale che è il parco di San Basilio. A breve infatti, una ditta specializzata attrezzerà una grande parete rocciosa con gli strumenti necessari per poterla scalare in sicurezza.
Si tratta di dieci itinerari verticali che vanno dai 20 ai 60 metri, ciascuno con una difficoltà diversa a seconda del tratto che si decide di coprire. Ad annunciarlo il sindaco Efisio Arbau, che qualche giorno fa ha acquisito il possesso del terreno dove poter realizzare i percorsi, da una cittadina, la dottoressa Caterina Soro, che l’ha ceduto in comodato d’uso gratuito per dieci anni.
«La collaborazione con il privato in questo caso ci permette di ampliare l’offerta turistica del parco ambientale di San Basilio – spiega soddisfatto il primo cittadino – e di sfruttare una grande risorsa, quella della parete rocciosa a favore dei tanti amanti di questo sport».
Inutile sottolineare che una volta in cima i 1100 metri offrono un panorama mozzafiato con 360° di Sardegna. Il monte a fianco, Sa Punta Manna, un ammasso piramidale di granito, è sempre stata la meta preferita di tanti ollolaesi e non che raggiungono la cima grazie a una fune posta per agevolarli nella scalata. Ma il poter praticare lo sport dell’arrampicata mancava, e si spera faccia da attrattore per tutti gli appassionati.
«Stiamo lavorando per presentare il tutto in occasione della manifestazione Impara S’arte, prevista per fine novembre e inserita nel circuito di Autunno in Barbagia – continua il sindaco –. Per quella data il nostro obiettivo è dare a chi vorrà venire a visitarci, non solo le nostre tradizioni e il nostro modo di vivere, ma anche far vedere che abbiamo una risorsa ambiente, che se saputa sfruttare ci darà tanto».
Il parco di San Basilio è stato recentemente oggetto di lavori di riqualificazione.
È un’area attrezzata dove trovare servizi essenziali come luce, acqua, e i bagni. Oltre a essere il luogo ideale dove far riposare la mente e lo spirito, offre anche importanti testimonianze archeologiche, una chiesa e i resti di un antico convento.
Un luogo di storia insomma, ritenuto uno dei più salubri della Sardegna da frati che nel medioevo scamparono alla malaria.
E per questo, per attenersi a ciò che quel territorio custodisce, i dieci percorsi portano i nomi dell’identità ollolaese: tra tutti Ospitone e Zabarda.
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