Un incontro sul Programma di sviluppo rurale
Oggi esperti della Coldiretti a confronto sulle misure previste nel Piano regionale
SORGONO. Un incontro per parlare di Psr e di prospettive di settore, oltre che delle vertenze sindacali in agricoltura. Questo per offrire informazione ad un settore che attende la realizzazione del piano strategico di sviluppo rurale, anche per beneficiare dei suoi effetti sull'economia dei territori, sempre più minata dalla crisi.
E stamattina a Sorgono, nel corso di un’assemblea pubblica convocata dalla Federazione provinciale di Coldiretti Nuoro Ogliastra, gli stati generali dell’agricoltura si incontreranno per fare il punto della situazione.
Allevatori, agricoltori, viticoltori e esponenti del mondo dell'agricoltura tutti a dibattito con sindacato e tecnici per comprendere i confini e le risorse che arriveranno dal nuovo piano. L’incontro si terrà nell’ex biblioteca in piazza mercato a partire dalle 11.
All’ordine del giorno, anzitutto l’analisi delle misure del Psr, in particolare quella sul primo insediamento, delle quali si attende, dopo gli innumerevoli rinvii, la pubblicazione in questi giorni. Si tratta di una misura strategica soprattutto per i giovani che si vogliono insediare in agricoltura, in numero consistente nelle zone interne, ove la voglia di “ritorno alla terra” è in crescita. «I nostri tecnici – spiega il presidente di Coldiretti Nuoro Ogliastra, Simone Cualbu – faranno una carrellata sulle diverse misure del programma di sviluppo rurale, soffermandosi su quelle che interessano più da vicino il territorio del Mandrolisai, e quella del primo insediamento dei giovani».
Oltre al presidente Cualbu, al direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra Alessandro Serra, ai dirigenti di Coldiretti giovani, il delegato provinciale Francesco Mulargiu e quello regionale Giovanni Murru, saranno presenti l’esperto di Psr Alfonso Orefice e tecnici specializzati. «L’assemblea – ricorda il direttore Alessandro Serra – sarà l’occasione per fare il punto sulle diverse vertenze sindacali che sta portando avanti la Coldiretti».
Altro punto in analisi sarà quella del prezzo del latte. «Abbiamo recentemente messo in luce il bluff dei trasformatori caseari – conclude Serra – relativo alla sovrapproduzioni di latte che hanno portato solo danni al mercato e che ora cercano di scaricare le proprie inefficienze sulle spalle della categoria agropastorale. Atteggiamento che Coldiretti non intende tollerare». (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
